Prove d’intesa nel centrodestra

27 Maggio 2021

Di Marco Testa: il sì alla Donzelli dovrà passare all’esame del gruppo

TAGLIACOZZO. Maurizio Di Marco Testa a farsi da parte per lasciare il posto di candidato sindaco a Rossella Donzelli, al momento, non sembra neppure pensarci. Il nome dell’imprenditrice è stato avanzato da alcuni sostenitori del gruppo “Il paese che vorrei”, capeggiato dall’ex primo cittadino, per evitare che lo schieramento possa andare alle amministrative diviso. Tale rischio per la compagine, prevalentemente di centrodestra, ovviamente esiste e Di Marco Testa, lo sa, anche se non lo dà a intendere. Dalle sue parole, infatti, si evince che dei margini per andare uniti alle elezioni esistono. «Aspettiamo che nell’incontro previsto a breve», dice Testa, «gli amici formalizzino la loro proposta. Se le argomentazione a sostegno della Donzelli riusciranno a convincere la maggioranza, ne prenderemo atto: sono le regole della democrazia». Implicitamente Maurizio Testa vuol dire che si adeguerà alle decisioni dell’assemblea. Qualora però il gruppo non dovesse ricompattarsi si aprirebbero vari scenari. In campo si avrebbero almeno altre tre liste civiche oltre a quella di Di Marco Testa: “Prospettiva futura”, capeggiata dal sindaco uscente Vincenzo Giovagnorio; “Tagliacozzo unita”, con a capo Vincenzo Montelisciani, e probabilmente anche quella guidata da Rossella Donzelli.
Una prospettiva rischiosa. Che i candidati sindaci, nel timore che la dispersione di voti possa penalizzarli, faranno di tutto per evitarle, cercando di trovare un accordo con qualcuno dei competitor. (n.m.)
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