«Qui la movida è fuori controllo» Residenti del centro esasperati

24 Giugno 2020

Liti, aggressioni, danni, sporcizia e schiamazzi: le denunce si moltiplicano: «Serve maggiore vigilanza» Le violenze tra sabato e lunedì fanno salire l’allarme: «Girano persone ubriache, abbiamo paura»

AVEZZANO. Le folli notti fatte di bevute smodate, droga, risse, schiamazzi, sporcizia e danni scatenano la rabbia dei residenti del centro di Avezzano. Tanto che uno di loro nei giorni scorsi ha tentato di farsi giustizia gettando acqua e candeggina su alcuni avventori di un bar sottostante al suo palazzo. Gesto ingiustificabile, ma che dà la misura dell’esasperazione. Ormai non sono più solo i commercianti a temere le conseguenze degli episodi che si moltiplicano nell’area che va dalla stazione ferroviaria fino a piazza Risorgimento, nelle due direttrici di via Garibaldi e corso della Libertà. Quanto accaduto lo scorso weekend prima e lunedì poi ha fatto alzare l’asticella della rabbia e della paura.
Il Centro è andato ad ascoltare i residenti.
«La situazione è decisamente peggiorata negli ultimi tempi», si sfoga un abitante di via Garibaldi, «la delinquenza c’è sempre stata, ma ora si è spostata anche in centro, nelle strade che fino a qualche anno fa erano state risparmiate da alcuni fenomeni di questo tipo. Prima si aveva paura di rientrare da soli la sera nei quartieri alla periferia della città, adesso questa cosa accade nelle zone centrali. E non è più accettabile».
E poi c’è il problema del degrado. «Ritroviamo davanti al nostro portone bicchieri di plastica, bottiglie di birra, spesso anche liquidi organici», protesta un altro residente di via Veneto, «la domenica mattina i marciapiedi sono impraticabili. C’è un limite a tutto. Dove sono i controlli?».
C’è chi teme le aggressioni. «Più volte ci è capitato di dover fronteggiare giovani marocchini fuori di sé», racconta un residente di via Amendola, a pochi passi da piazza Risorgimento, «anche i miei figli temono di incappare in queste persone, più volte segnalate ma ancora in circolazione».
Una lettera di denuncia alcuni mesi fa è stata inviata dai commercianti al commissariato di polizia di Avezzano per richiedere maggiore sicurezza proprio a causa di alcuni immigrati ritenuti pericolosi che avevano tentato di fare irruzione nelle attività commerciali con la scusa di chiedere l’elemosina.
Gli episodi di sabato sera, con l’accoltellamento di un minorenne – ferito in modo lieve – che ha portato all’arresto di un marocchino di 26 anni, El Hou Sofiane – ma anche la maxi rissa avvenuta in via Garibaldi e la rappresaglia di lunedì ai danni di uno straniero, riportano all’attenzione di residenti una situazione che va progressivamente peggiorando. Senza dimenticare l’aggressione ai carabinieri avvenuta in pieno giorno e sempre in centro. «L’esasperazione è tanta», sottolineano altri residenti di via Corradini, «non solo non si dorme la notte a causa degli schiamazzi, ma dobbiamo fare anche i conti con un degrado quotidiano. Sembra di vivere in una città fuori controllo».
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