Raccolta falcidiata A Frantolio arrivano solo 43 espositori
Complessivamente la produzione nel comprensorio peligno è passata dai 19mila quintali dello scorso anno agli attuali 9mila
PRATOLA PELIGNA. Tutto pronto per l’edizione 2017 di Frantolio il buon olio Peligno. La manifestazione giunta al suo 11esimo appuntamento, sbarca per la prima volta a Pratola Peligna. L’evento, a cui è abbinato anche un concorso destinato a decretare il migliore olio della zona, è stato da poco presentato nella sede del Comune del centro peligno e prevede due giornate di manifestazioni. Si parte domani alle 18.30 a Villa Giovina nella frazione di Bagnaturo di Pratola con una lezione guidata all’assaggio dell’olio d’oliva, a cura di Lorenzo Palazzoli, e alle 20 cena a tema con prenotazione. Domenica alle 16 al teatro comunale di Pratola, ci sarà una giornata di studi e confronti. A portare i saluti alla manifestazione sarà il sindaco e presidente della Provincia Antonio De Crescentiis. Con lui, tra gli altri, anche l’assessore regionale Andrea Gerosolimo, Eustachio Gentile, commissario della Comunità montana peligna, Lorenzo Santomero, coordinatore Città dell’olio, e Franco Volpe presidente dell’associazione Rustica e Gentile. Previsti gli interventi del fitopatologo Domenico D’Ascenzo sui trattamenti fitosanitari in olivicoltura, di Angelo Pellegrino, direttore Fiesa Confesercenti, sui principi della sana alimentazione e della dieta mediterranea.
La giornata conclusiva sarà animata anche dai lavori tecnici realizzati dagli studenti dell’Istituto agrario “Serpieri”. Alle 18.30 la premiazione del concorso Buon olio peligno, a cura di Marino Giorgetti. A seguire una degustazione di prodotti tipici.
«A questa edizione», ha detto Franco Volpe, «parteciperanno 43 produttori della Valle Peligna che rappresentano il 45% di coloro che hanno animato la scorsa edizione della manifestazione. Un calo dovuto alla riduzione della produzione falcidiata dal maltempo e dalla presenza della mosca olearia. Complessivamente la produzione della zona è passata dai 19mila quintali dello scorso anno ai 9mila attuali». Un tema che, insieme alle proprietà tipiche dell’olio d’oliva prodotto in Valle Peligna, sarà approfondito durante gli appuntamenti di Frantolio.
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