Raccolta firme per riaprire l’ufficio postale di Torrone
SULMONA. Cinquecento firme affinché riapra l’ufficio postale di Torrone. La petizione avviata nei giorni scorsi dai residenti della frazione, che si trova tra Sulmona e Introdacqua, sarà consegnata...
SULMONA. Cinquecento firme affinché riapra l’ufficio postale di Torrone. La petizione avviata nei giorni scorsi dai residenti della frazione, che si trova tra Sulmona e Introdacqua, sarà consegnata nelle mani del sindaco di Sulmona con la richiesta che lo storico ufficio postale, che conta circa tremila utenti, torni a funzionare.
Dall’inizio della pandemia la direzione generale di Poste Italiane aveva preso la decisione di chiudere le sedi periferiche per non alimentare i contagi. Da allora è stata riaperta la maggior parte delle sedi ma non quella di Torrone. Con gravi disagi soprattutto per le persone anziane che rappresentano la maggioranza della popolazione residente.
«Chiediamo che anche il nostro ufficio venga riaperto così come è avvenuto per tutti gli altri», sottolinea Franco Lotito tra i promotori della petizione, «magari anche per due giorni a settimana così come avveniva in passato. Una soluzione che eliminerebbe tanti disagi per quelle persone che sono costrette a prendere i mezzi pubblici, che non sempre funzionano, per ritirare la pensione o per pagare le bollette. La cosa che ci fa più male è l’indifferenza dei nostri amministratori comunali per i quali sembra che il problema non esista. Con la petizione che consegneremo nei prossimi giorni vogliamo scuotere le loro coscienze, soprattutto quella del sindaco affinché si impegni con i dirigenti delle Poste per far riaprire il nostro ufficio che rappresenta un servizio essenziale per chi, vivendo a qualche chilometro dal centro storico, deve già affrontare quotidianamente continui e pesanti disagi». (c.l.)
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