castel di sangro

Raro uccello finisce in un museo

Ucciso dai bracconieri e imbalsamato dall’artista D’Amico

CASTEL DI SANGRO. L’avevano ritrovato in fin di vita, ferito a un’ala da un colpo di fucile sparato da un cacciatore senza scrupoli. Dopo averlo raccolto e affidato a un veterinario, gli uomini del Corpo forestale di Isernia avevano fatto tutto il possibile per cercare di salvarlo. Ma il rapace è morto qualche ora dopo il ritrovamento. Si tratta di un raro esemplare di Biancone, un uccello che nidifica in Europa e che caccia prevalentemente serpenti. Proprio in virtù dell’eccezionalità del ritrovamento e della rarità del rapace, il Corpo forestale di Monte di Mezzo, di San Pietro Avellana, ha deciso di affidare l’animale senza vita al noto imbalsamatore di Castel di Sangro, Vincenzo D’Amico. Una volta imbalsamato il rapace sarà sistemato nella sala-mostra del Museo di storia naturale di Monte di Mezzo a scopo scientifico e culturale a disposizione di scolaresche e visitatori.

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