Reati fiscali: Lombardo scagionato dal tribunale

5 Marzo 2016

L’AQUILA. L’ex presidente della Confartigianato della provincia dell’Aquila Luigi Lombardo, è stato assolto dal tribunale «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di truffa nell’ambito del processo...

L’AQUILA. L’ex presidente della Confartigianato della provincia dell’Aquila Luigi Lombardo, è stato assolto dal tribunale «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di truffa nell’ambito del processo che lo vedeva imputato per il mancato versamento dell’Iva. Al dibattimento si è arrivati in seguito a un’inchiesta scattata nel 2013, nell’ambito della quale il pm Stefano Gallo aveva sostenuto che Lombardo, nella sua qualità di presidente di Confartigianato, all’epoca dei fatti, avesse utilizzato «la falsa dichiarazione Iva per evitare il versamento del dovuto». Il giudiceha accolto la tesi del difensore di Lombardo, Vincenzo Calderoni, che fin dall’inizio del processo aveva sostenuto la non sussistenza del fatto. «È stato un processo molto difficile, anche a causa della determinazione del pm che in fase di indagine aveva richiesto e ottenuto il sequestro preventivo di alcuni beni; nonostante ciò la competenza in materia del giudice Quirino Cervellini è stata determinante affinché la vicenda venisse definita secondo giustizia», ha detto Calderoni. L’inchiesta aveva coinvolto anche l’ex amministratore di Confartigianato Pio Fulvi, la cui posizione fu archiviata.

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