Respinti in discoteca, scatta il raid punitivo

Niente San Valentino in pista per cinque ragazzi che sono stati bloccati dalla sicurezza. Si vendicano lanciando tegole e bottiglie: un ferito
L’AQUILA. Un ferito raggiunto dal lancio di una bottiglia e cinque persone a piede libero. È il bilancio della festa degli innamorati, celebrata sabato sera da centinaia di giovani in una discoteca alla periferia Ovest del capoluogo, in zona Pile, tutti poi ritrovatisi a festeggiare San Valentino in pista a ritmo di musica. Tutti tranne un gruppo di extracomunitari che, riferisce abruzzoweb, si sono visti respinti all’ingresso dagli addetti alla sicurezza, finendo poi per insultare gestori e avventori. Una sequela di epiteti che hanno poi sollecitato gli stessi gestori a una prima chiamata alle forze dell’ordine, ma che in un primo momento sembrava essere destinata a finire subito. Con la festa infatti poi filata liscia fino a notte fonda senza intoppi. Quindi la musica che si spegne, le luci che si accendono e la clientela invitata a lasciare il locale.
È in quel momento che il gruppo decide di mettere in atto una vera e propria vendetta contro chi aveva impedito loro di prendere parte alla serata, finendo però per colpire chi invece fino a quel momento si era solo divertito. Tegole e bottiglie sono poi infatti piovute sul piazzale antistante il locale, in quegli istanti gremito di giovani in fase di deflusso. Determinante, nella circostanza, l’intervento degli stessi addetti alla sicurezza, che hanno intimato ai giovani di tornare all’interno, così da proteggerli dal fitto lancio di oggetti potenzialmente pericolosi per la loro incolumità. Anche se un ragazzo è stato colpito da una bottiglia.
Sul posto è giunto quindi un mezzo del 118 che ha preso in carico il ferito poi trasportato in pronto soccorso. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. All’arrivo delle forze dell’ordine i cinque si erano già dileguati, con gli agenti che hanno ascoltato i testimoni e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza, così da identificare gli autori del raid. Alcuni danni sarebbero stati arrecati alla struttura e a un vicino mercato. Oggi verranno formalizzate le prime denunce.
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