Riabilitazioni, verso il riequilibrio dei fondi
Pietrucci (Pd) e D’Eramo (Lega) incontrano Cosenza dell’Asr: «Passo in avanti a favore dell’Aquila»
L’AQUILA. «Più vicino il riequilibrio delle risorse per le riabilitazioni sanitarie». Ad annunciarlo sono il deputato della Lega Luigi D’Eramo e il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci all’esito dell’incontro con Pierluigi Cosenza, commissario dell’Asr (Agenzia sanitaria regionale). Il confronto ha fatto seguito alle numerose segnalazioni relative alla sperequazione tra le province abruzzesi delle risorse stanziate per le attività riabilitative. L’Aquila è nettamente ultima e allo scopo di ricalibrare le assegnazioni di contributi si sono susseguite varie iniziative.
L’ultima è stata l’interpellanza di Pietrucci che ha trovato il pieno sostegno da parte di D’Eramo. Sulla scia di queste prese di posizione, dunque, ieri mattina i due rappresentanti istituzionali hanno incontrato Cosenza allo scopo di avviare un’analisi sulle effettive necessità dei diversi territori provinciali e addivenire a una più corretta ed equa ripartizione delle risorse su scala regionale. «Senza riepilogare nel dettaglio la complessa vicenda, è sufficiente citare come riferimenti il piano sanitario 2008-2010 e i successivi decreti del commissario ad acta del 2012 e del 2016 finalizzati a razionalizzare la rete di assistenza territoriale e a fissare il fabbisogno delle attività di riabilitazione per ciascuna Asl», evidenziano Pietrucci e D’Eramo, «ma che poi hanno finito per sbilanciare la spesa con una assurda disparità di trattamento». Lo dimostra chiaramente la tabella riassuntiva dei dati sui finanziamenti rapportati alla popolazione di ciascuna provincia. Al termine dell’incontro è stato concordato di incontrare già nel corso di questa settimana i tecnici dell’Asr, i dirigenti del Dipartimento sanità della Regione e l’assessore Nicoletta Verì, per esaminare la questione più approfonditamente, individuare soluzioni finanziarie in linea con le esigenze e avviare gli opportuni percorsi amministrativi di riequilibrio. «L’obiettivo è di offrire un adeguato servizio di riabilitazione ai cittadini della provincia aquilana per non costringerli, con grave disagio amplificato dalla pandemia, a fruire di assistenza e cure in strutture private o in luoghi distanti dalla propria residenza», concludono D’Eramo e Pietrucci, «evitando che la Asl subisca mobilità passiva e perdita di risorse, a favore di altre aziende sanitarie».
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