Riaperta la storica edicola del tribunale
La scommessa di mamma Margherita: «Sognavo un’attività tutta mia, i giornali hanno il loro fascino»
AVEZZANO. Circa un anno fa ha deciso di rilevare la storica edicola del tribunale in via Corradini, ma per via di cavilli burocratici prima e del lockdowm poi è riuscita ad alzare la saracinesca solo lunedì scorso. È entusiasta di avere un’attività tutta sua Marghertita Cerasoli, 32 anni, di Celano, ma residente a Tagliacozzo. Mamma di due bambini, di due e sei anni, ha deciso di non abbandonare il suo vecchio lavoro come operatore nel centro Anfass di Avezzano e ogni giorno si divide tra i due impieghi e la famiglia. Ogni giorno Margherita è in edicola dalle 7 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. «Era un sogno nel cassetto aprire una mia attività commerciale in città», racconta entusiasta, «è arrivata questa occasione e ho deciso di coglierla. Quasi per caso ho saputo che l’edicola era stata messa in vendita. Ho deciso di scommettere sull’informazione perché credo che i quotidiani cartacei conservino ancora una certa autorevolezza che i giornali on-line, in voga negli ultimi anni, non riescono a conquistare. I nostri clienti del mattino sono soprattutto i lettori della carta stampata, mentre nel pomeriggio vengono tanti bambini per comprare i giocattoli». Si tratta di una delle edicole storiche della città e una delle più conosciute per via della sua posizione privilegiata accanto al tribunale. «Ho aperto da pochi giorni ed è presto per tracciare un bilancio», prosegue la donna, «però posso dire che in questi giorni è andata molto bene. Sono venuti tanti clienti abituali e in tanti sono passati anche solo per farci gli auguri. Mi ha fatto molto piacere ricevere la visita di una coppia avezzanese che per 16 anni l’ha avuta in gestione. Per il momento vendiamo giornali, riviste e giocattoli, ma vorremmo ampliare con servizi come marche da bollo e fotocopie». (f.d.m.)

