«Riaprite quel parco» Novecento firme raccolte dagli studenti

Petizione del Classico e dell’Artistico in piazza Risorgimento per sollecitare il Comune a valorizzare i giardini ex Arssa
AVEZZANO. Potrebbe essere il centro della vita culturale della città, oltre che un’area verde in cui custodire la storia di Avezzano e della Marsica. Girando per l’Europa, grazie al progetto Comenius, gli studenti del Liceo classico e del Liceo artistico hanno capito quanto può valere per Avezzano il parco Torlonia, custodito tra quelli che oggi sono gli uffici dell’ex Arssa. E così chiedono al Comune di aprirlo alla città, di curarlo, di arricchirlo e di mantenerlo come uno dei tanti giardini europei, attrattive per il turismo di tutto il mondo. Gli studenti dell’Artistico Bellisario e del Classico Torlonia (che porta proprio il nome del principe per cui il Palazzo venne costruito) hanno lanciato una petizione e con poco più di quattro ore, distribuite tra sabato e domenica, hanno raccolto 900 firme. Nel progetto biennale, che volgerà al termine in questo anno scolastico, “Parks and gardens in Europe yesterday and today”, gli studenti marsicani hanno avuto la possibilità di studiare in Germania, in Turchia e in Romania. «I ragazzi hanno visitato i parchi e i giardini, riflettendo sull’importanza che hanno le aree verdi di una città, che sono spazi anche di socializzazione e di recupero dell’identità di una comunità» spiegano le docenti che hanno curato il progetto, Concetta Mascitti, Alessandra Mosca e Cristina Salciccia, «e si sono resi conto che ad Avezzano manca questo punto di riferimento. Andando all’estero hanno studiato il modo in cui l’uomo interagisce con il paesaggio, modificandolo, creando parchi, riserve e giardini. E sono rimasti molto colpiti da come vengono valorizzati gli spazi verdi». Gli studenti chiedono che la città possa godere di quello che potrebbe essere “un gioiello” per la cultura della Marsica e così hanno lanciato l’idea della raccolta firme. Muniti di tanta buona volontà e accompagnati dalle insegnanti, nel week end hanno piazzato un banchetto in piazza Risorgimento e con poche ore hanno raccolto 900 firme. L’iniziativa era già stata annunciata in occasione della presentazione dei risultati del primo anno del Comenius, alla scuola in via Marconi, dalla preside Rossella Rodorigo. La dirigente, nell’occasione, aveva consegnato la proposta della petizione al consigliere Crescenzo Presutti, invitandolo a sollecitare l’amministrazione comunale a valorizzare il parco, come area verde, ma anche come testimonianza della storia della città. La giunta Di Pangrazio è chiamata a dare una risposta agli studenti.
Magda Tirabassi
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