Ricostruzione tridimensionale dell’antica cattedrale di Forcona

6 Luglio 2022

L’AQUILA. Un tour virtuale nell’antica cattedrale di Forcona, sede di diocesi prima della fondazione dell’Aquila, i cui resti sono ancora ben visibili a Civita di Bagno. La ricostruzione in 3D...

L’AQUILA. Un tour virtuale nell’antica cattedrale di Forcona, sede di diocesi prima della fondazione dell’Aquila, i cui resti sono ancora ben visibili a Civita di Bagno. La ricostruzione in 3D realizzata dal Dipartimento di scienze umane dell’Univaq, è stata presentata sulla terrazza del Dipartimento in viale Nizza. Il titolo dell’iniziativa è “Una notte in cattedrale” ed è un evento parte del programma del Festival delle città del Medioevo.
MILLE ANNI DI STORIA
La cattedrale, secondo fonti attendibili, è stata edificata mille anni fa, tra il 1060 e il 1077 dal vescovo dell'epoca, Raniero (poi fatto santo e oggi patrono di Civita di Bagno) e dedicata a San Massimo, uno di primi martiri cristiani ucciso nel III secolo a Fossa. Fu utilizzata fino alla metà del XIII secolo quando la sede vescovile fu trasferita all’Aquila nella città appena fondata.
RESTI IMPONENTI
A Civita di Bagno, dell’antica cattedrale sono oggi visibili resti imponenti. Raccontano gli storici locali che nell’Ottocento, il periodo di massimo abbandono, fu utilizzata come cimitero e addirittura come discarica. Poi negli anni Settanta la soprintendenza, sotto la guida di Mario Moretti cercò di salvare il salvabile e furono riportati alla luce il presbiterio e la cripta. «Dai resti», si legge sul sito dell’Archeoclub, «si può dedurre che la chiesa era rettangolare, con l’interno a tre navate ad archi a tutto sesto retti da colonne scanalate; sulla parete sinistra una scala dava accesso a una cripta a tre navate, posta sotto il piano del presbiterio. La facciata esterna, che forse aveva un rosone centrale, presenta resti di una massiccia torre quadrata».
LA RINASCITA
Il Tour virtuale potrebbe essere il primo tassello del progetto “San Massimo di Forcona” che potrebbe portare dalla ricostruzione virtuale a una ricostruzione, se pur parziale, reale. Qualche anno fa era stato l’ex consigliere comunale Tonino De Paolis che abita a Bagno a lanciare l’idea di ricostruire materialmente l’antica cattedrale di Forcona, i cui ruderi sono ben visibili lungo la strada 5 bis all’altezza della frazione di Civita di Bagno, a fianco alla chiesa edificata negli anni Trenta del secolo scorso e gravemente danneggiata dal sisma del 2009. «La valorizzazione della cattedrale di Forcona», dice oggi De Paolis, «sarebbe solo il primo passo per realizzare un vero e proprio parco archeologico nell'ex Comune di Bagno».
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