Rifiuti abbandonati, Comune affida la rimozione all’Asm

L’AQUILA. Per alcuni mesi i carabinieri forestali hanno cercato chi aveva abbandonato rifiuti di ogni tipo dentro una baracca in lamiera nei pressi dell’ex discarica della Cona, in via Sant’Onofrio....
L’AQUILA. Per alcuni mesi i carabinieri forestali hanno cercato chi aveva abbandonato rifiuti di ogni tipo dentro una baracca in lamiera nei pressi dell’ex discarica della Cona, in via Sant’Onofrio.
Alla fine la patata bollente è passata nelle mani del Comune dell’Aquila che, per ripulire l’area, ha affidato l’incarico all’Aquilana società multiservizi. Cosa che comporterà una spesa di oltre ottomila euro.
Lo si legge in una determinazione dirigenziale nella quale si premette che «la Regione carabinieri-forestale Abruzzo e Molise-stazione dell’Aquila comunicava di aver accertato in località La Cona, via Sant’Onofrio, una baracca in lamiera all’interno della pineta con dentro rifiuti di vario genere: ferro, plastica, legno, vestiti e altro». E che «dalle attività di indagine svolte in merito alla vicenda non era stato possibile risalire ai responsabili dell’illecito».
A quel punto il Comune dell’Aquila ha deciso di intervenire tenuto conto che «il preminente interesse pubblico, volto alla tutela dell’ambiente e al decoro urbano, impone di individuare soggetti che provvedano alla gestione dei rifiuti abbandonati in via residuale rispetto al responsabile dell’illecito nel caso in cui quest’ultimo non provveda oppure non sia rintracciabile».
Nella stessa determina si specifica che «le attività di pulizia del suolo pubblico o di uso pubblico nonché la gestione dei rifiuti ivi abbandonati o depositati in modo incontrollato, per i quali non sia possibile risalire al responsabile dell’illecito, sono affidate ad Asm spa (Aquilana società multiservizi) partecipata al 99,98% dal Comune dell’Aquila». (g.p.)
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