Rifiuti, aumenti Tari scongiurati: pace fatta tra il Comune e l’Aciam

Trovato l’accordo sullo stop ai rincari con la mediazione di Tekneko: ritirata pure la causa in tribunale Il sindaco Di Pangrazio: «Un impegno mantenuto». Rinnovato anche il collegio dei revisori dei conti
AVEZZANO. Scongiurati gli aumenti della Tari: c’è l’accordo tra il Comune di Avezzano e la società per i servizi ambientali, Tekneko. È quanto emerso ieri pomeriggio nel corso della terza convocazione per l’approvazione del bilancio consuntivo di Aciam licenziato dall’assemblea dei soci senza, però, il voto del Comune di Avezzano che si è astenuto. Per il principale comune socio dell’azienda consortile erano presenti l'assessore alle partecipate, Loreta Ruscio; il sindaco Gianni Di Pangrazio e i consiglieri Lucio Mercogliano e Gianluca Presutti. Nel corso dell’assemblea il primo cittadino di Avezzano ha preso la parola per comunicare di voler ritirare la causa intentata contro l’Aciam per gli aumenti delle tariffe di conferimento e quindi della Tari. Una decisione scaturita da un accordo tra il Comune e la società Tekneko. Al riguardo Di Pangrazio ha spiegato di aver incaricato i consiglieri Mercogliano e Presutti e il dirigente Roberto Laurenzi di studiare una soluzione. Dopo una settimana il gruppo di lavoro ha incontrato il presidente della società che gestisce la raccolta differenziata in città trovando così la quadra per scongiurare i rincari. «Impegno mantenuto con serietà, determinazione e studio attento delle carte», ha commentato Di Pangrazio, che si è detto «soddisfatto per il risultato soprattutto perché non era né facile né scontato». Un clima dunque più disteso dopo le acque agitate dei giorni scorsi. Che sia merito del presidente di Aciam Maurizio Bianchini? Non bisogna, infine, dimenticare che mancano poco più di due mesi alla scadenza della proroga per la gestione del servizio di raccolta differenziata in città. Nel corso della seduta si è votato il collegio dei revisori dei conti: Evandro Ranieri (presidente); Ernesto Mancini e Maria Cristina Caretta (componenti). (f.d.m.)
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