Rifiuti, da gennaio raccolta a domicilio in 7 comuni alleati

Operazione da quasi 10 milioni, Trasacco è il paese capofila L’ufficio tecnico: risparmi sulle bollette dal 20 al 40%
TRASACCO. Da venerdì 2 gennaio parte il servizio di raccolta differenziata porta a porta in altri sei Comuni della Marsica. Ad aggiudicarsi il bando da circa 9 milioni e 850mila euro, per gestire il servizio per cinque anni, è stato il raggruppamento di imprese temporaneo Tekneko e Aciam. A elaborare il progetto, che riunisce sette Comuni – Trasacco, Collelongo, Villavallelonga, Ortucchio, Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi, Cappadocia (al momento manca la sola firma del Comune di Lecce nei Marsi) – è stato l’ufficio tecnico del Comune di Trasacco.
«Grazie all’unione dei Comuni» commenta l’architetto Vincenzo Tarquini, a capo dell’ufficio tecnico di Trasacco, Comune capofila, «i cittadini non avranno aumenti in bolletta, ma bensì riduzioni che oscillano tra il 20 e il 40%».
All’interno del progetto non è prevista la sola raccolta dei rifiuti ma anche la realizzazione di tre centri di raccolta, uno a Trasacco, uno a Lecce e uno a Cappadocia. All’inizio i centri saranno anche “punti di appoggio” per i rifiuti differenziati, come legno, plastica, apparecchiature elettroniche e altri rifiuti speciali.
«Solo il nostro Comune» interviene il sindaco di Trasacco, Mario Quaglieri, «risparmierà con la raccolta differenziata dei rifiuti, all’incirca 60mila euro l’anno, altri Comuni cifre inferiori, ma che comunque potranno essere impiegate in altro modo».
«Teckneko e Aciam si occuperanno anche della pulizia delle strade e di bonificare le aree in cui dovessero trovarsi rifiuti abbandonati» sottolinea Tarquini «è in previsione anche un particolare monitoraggio della mole di rifiuti prodotti da ogni famiglia e nelle diverse aree».
«A breve partiranno anche delle specifiche campagne di sensibilizzazione» conclude il sindaco Quaglieri «per distogliere chiunque da atteggiamenti irresponsabili. Abbiamo lavorato mesi per elaborare un progetto che assicuri paesi più puliti e sicuramente più al passo con i tempi, anche con la raccolta dei rifiuti».
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