Riparte anche la funivia ridotta da 100 a 13 posti

11 Maggio 2020

L’ad del Centro turistico Gran Sasso, Pignatelli: metteremo in funzione a luglio anche le due seggiovie delle Fontari e Scindarella, tutto in sicurezza

L’AQUILA. Mascherina obbligatoria e solo 13 viaggiatori a tratta, a fronte di una capienza massima di 100 persone. Nel rispetto di tutte le misure anti-Covid, torna in funzione la funivia di Fonte Cerreto, che riprenderà le corse sabato prossimo.
Intanto, la Provincia ha riaperto la strada di accesso a Campo Imperatore e anche quella verso Fonte Vetica: il Gran Sasso torna fruibile, per quella che si prospetta una stagione estiva all’insegna del turismo di montagna.
FUNIVIA. Come anticipato nelle scorse settimane dall’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, anche la funivia riparte in sicurezza: la data è quella del 16 maggio, quando si potrà salire a Campo Imperatore utilizzando l’impianto, che è stato adeguato alle direttive nazionali legate all’emergenza coronavirus. Tutta la struttura è stata già sanificata una prima volta e oggi verrà effettuato un altro intervento certificato. Intanto, è stata realizzata la segnaletica che impone il distanziamento sociale, con linee di separazione a terra, sia in prossimità della biglietteria che dei tornelli di accesso all’impianto. C’è l’obbligo di indossare la mascherina, per tutti i viaggiatori, e lo stesso personale sarà fornito giornalmente dei dispositivi di protezione individuale.
All’interno delle cabine la capienza è stata ridotta a sole 13 persone, tramite segnaletica a terra, e tra i viaggiatori e l’agente di vettura è stata installata una barriera in plexiglass.
«Ripartiamo in sicurezza», afferma Pignatelli, «e con la speranza di arrivare fino alla stagione invernale. Stiamo lavorando per mettere in funzione, a luglio e agosto, anche le due seggiovie, quella delle Fontari e la Scindarella». Dal 4 maggio è possibile fare attività motoria e sportiva anche sul Gran Sasso, insieme a mountain bike, trekking, arrampicata. Da soli, rispettando la distanza interpersonale ed evitando gli assembramenti.
VIABILITÁ. Sono tornate le prime auto sul piazzale di Campo Imperatore, a quota 2.130 metri, e nei 20 chilometri dell’Altopiano, conosciuto come il “piccolo Tibet”.
Con un’ordinanza firmata dal dirigente del settore viabilità della Provincia ,è stata infatti disposta la riapertura della strada regionale 17 bis da località Montecristo fino a Fonte Vetica, e della diramazione “C”, in località bivio ruderi di Sant’Egidio, fino all’albergo di Campo Imperatore. «Nel biennio 2020-2021«, annuncia il consigliere provinciale con delega alla viabilità Luca Rocci, «questa direttrice sarà interessata da importanti lavori di messa in sicurezza, che vedranno la sostituzione di quelle che sono la barriere laterali, obsolete, con nuove barriere di sicurezza a norma di legge. Sarà prevista anche una manutenzione straordinaria per la sostituzione e il ripristino delle barriere fermaneve nella zona di Montecristo».
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