Riperimetrazione del Parco Sirente-Velino: migliaia di emendamenti per dire no

10 Dicembre 2020

Approda oggi in commissione Territorio della Regione la proposta di legge sulla riperimetrazione del parco regionale Sirente-Velino. Ma sarà battaglia: l’opposizione presenta migliaia di emendamenti...

Approda oggi in commissione Territorio della Regione la proposta di legge sulla riperimetrazione del parco regionale Sirente-Velino. Ma sarà battaglia: l’opposizione presenta migliaia di emendamenti con i consiglieri Pierpaolo Pietrucci (Pd) e Giorgio Fedele (M5S).Contrari alla revisione dei confini deliberata dalla giunta regionale numerosi movimenti ambientalisti, civici e partiti del centrosinistra. Tra questi il circolo di Sinistra italiana dell’Aquila. «Apprendiamo con estremo stupore che, anche in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo, la giunta regionale, nella persona del suo vicepresidente Imprudente, continua a portare avanti battaglie inutili e dannose come quella della riperimetrazione del parco Sirente-Velino, ignorando le richieste di associazioni, personalità del mondo della scienza, e di cittadini che si sono espressi a migliaia, non da ultimo quella espressa dal Cai nazionale», sostengono Enrico Perilli e Pierluigi Iannarelli. «Nonostante le firme e gli appelli dei cittadini che hanno chiesto a gran voce che il Parco non venga toccato, la Regione continua cieca sulla propria strada, nel pessimo tentativo di colpire un’area protetta per permettere a pochi sindaci di poter rivendicare tale battaglia in cambio di qualche voto dai cacciatori, mondo venatorio tanto caro all’assessore Imprudente che, anche in queste ore, si sta adoperando per prorogare il periodo di caccia anche nei mesi invernali, quando, com’è noto, non è assolutamente possibile e ragionevole tenerla aperta». Sinistra italiana ipotizza che il nome del futuro presidente del Parco sarà «in quota Lega». Gli esponenti di SI concludono: «Crediamo con convinzione che il Parco non debba essere toccato, ma che in realtà debba essere potenziato in tutte le sue forme, da troppi anni esempio di totale abbandono amministrativo. Chiediamo di fermare subito questa follia».