Rischio sismico e prevenzione Due giornate con i volontari
ROCCARASO. Fa tappa anche quest’anno a Roccaraso l’iniziativa “Io non rischio”, organizzata dell’Associazione Rnre, da Cisar Abruzzo e da Protezione Civile Alto Sangro nei giorni di sabato e...
ROCCARASO. Fa tappa anche quest’anno a Roccaraso l’iniziativa “Io non rischio”, organizzata dell’Associazione Rnre, da Cisar Abruzzo e da Protezione Civile Alto Sangro nei giorni di sabato e domenica. L’appuntamento è in piazza Leone a Roccaraso dove i volontari allestiranno un punto di informazione per distribuire materiale e sensibilizzare l’opinione pubblica. «Nel corso della giornata» ha spiegato Marcello Alviani della Cisar Abruzzo Protezione civile «distribuiremo materiale informativo sul terremoto e risponderemo alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio e su come comportarsi in caso di calamità».
Due le tematiche nuove inserite in alcune piazze: rischio alluvione e maremoto. L’evento, a cui parteciperanno anche gli studenti delle scuole, interesserà non solo Roccaraso, ma l’intero territorio nazionale con 150 piazze coinvolte e 2mila volontari impegnati. “Io non rischio” è una campagna promossa e realizzata da dipartimento della Protezione civile, Anpas-Associazione nazionale pubbliche assistenze, Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e Reluis-Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica. L’inserimento dei rischi maremoto e alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale, Ogs-Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, AiPo-Agenzia interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-istituto di ricerca per la protezione idro-geologica. (c.s.)

