Rissa al centro di accoglienza: in cella anche il terzo migrante

25 Febbraio 2024

CANISTRO. È stato dimesso e accompagnato in carcere il richiedente asilo arrestato, insieme ad altri due stranieri, con l’accusa di rissa aggravata nel centro di accoglienza per migranti di Canistro....

CANISTRO. È stato dimesso e accompagnato in carcere il richiedente asilo arrestato, insieme ad altri due stranieri, con l’accusa di rissa aggravata nel centro di accoglienza per migranti di Canistro. Il giovane era stato ricoverato all’ospedale di Avezzano per la lesione a un occhio. Dimesso con sette giorni di prognosi è stato accompagnato anche lui in carcere dove resterà in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip fissata per domani. La rissa si è verificata la notte tra mercoledì e giovedì. Èstato necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma all’interno della struttura che, al momento, ospita una cinquantina di migranti in attesa dell’esito della richiesta di asilo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la lite, poi degenerata in rissa, sarebbe esplosa tra un ristretto gruppo di stranieri venuto alle mani per futili motivi. Per placare gli animi e riportare la calma sono intervenute più pattuglie da Civitella Roveto, Canistro e Balsorano. Alla fine tre persone sono finite in manette. Si tratta di due cittadini del Bangladesh e uno di uno stato dell’Africa occidentale di età compresa tra i 22 e 25anni. (f.d.m.)
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