Rivisondoli: abitazione a fuoco, salvati 4 anziani malati

Rivisondoli, le fiamme sono partite dalla canna fumaria: provvidenziale l’intervento dei vigili
RIVISONDOLI. Impavidi e coraggiosi anche di fronte alla bufera di vento e neve, i vigili del fuoco di Castel di Sangro sono riusciti a salvare quattro anziani da un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime.La canna fumaria di un appartamento situato in via Regina Elena a Rivisondoli, a causa probabilmente dell’attività ininterrotta di questi giorni, nella tarda mattinata di ieri è andata a fuoco mettendo in serio pericolo l’incolumità delle quattro persone presenti in casa.
Le fiamme, infatti, oltre a svilupparsi verso l’alto in direzione del tetto, hanno avvolto anche parte della cucina creando una situazione di forte rischio per la famiglia. I quattro anziani presenti in casa, infatti, per problemi di salute molto seri, non potevano spostarsi dall’appartamento e per questo motivo i vigili del fuoco di Castel di Sangro, una volta intervenuti sul posto, hanno dovuto operare senza poterli allontanare e metterli in una situazione di maggiore sicurezza.
A complicare l’opera dei soccorsi il forte vento e la bufera che hanno reso difficoltoso il raggiungimento del tetto della palazzina di tre piani, per lo spegnimento delle fiamme. I vigili, infatti, hanno dovuto domare le fiamme utilizzando delle semplici scale perché le condizioni meteorologiche difficili avrebbero rischiato di aggravare la situazione, se si fosse dovuto attendere l’arrivo di un’autoscala da qualche caserma vicina.
L’intervento quindi è stato piuttosto complicato e solo dopo alcune ore la situazione è tornata sotto controllo permettendo alle quattro persone di non abbandonare casa propria. Ora, però, sarà il caso di cercare di capire con esattezza come le fiamme si possano essere sviluppate per impedire che si ripetano fatti analoghi.
Sempre nella giornata di ieri, i vigili sono stati impegnati sia a Roccaraso che a Rivisondoli per il crollo di numerosi cornicioni. Il peso della neve ha infatti provocato la caduta di grondaie e cornicioni. (c.s.)
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