«Rocca Pia pronta al confronto»

Il sindaco Berarducci sull’Unione dei Comuni: mai detto di essere contrario
ROCCA PIA. Il sindaco di Rocca Pia Pasquale Berarducci non ha mai manifestato contrarietà alla creazione di una Unione dei Comuni dell’Alto Sangro, a differenza di quanto sostenuto da alcuni amministratori che hanno partecipato a una riunione che, nei giorni scorsi, si è svolta a Castel di Sangro. All’incontro erano presenti rappresentanti di Alfedena, Ateleta, Barrea, Civitella Alfedena, Pescasseroli, Pescocostanzo, Roccaraso, Scontrone e Villetta Barrea. Oltre a Rocca Pia, mancavano Opi e Rivisondoli. «A sentire alcuni primi cittadini del territorio il sottoscritto non sarebbe interessato all’iniziativa, volta alla gestione associata di alcuni servizi», dichiara Berarducci, che smentisce quanto riferito dai colleghi.
«Lo stesso giorno e alla stessa ora», precisa il primo cittadino di Rocca Pia, «era stata convocata una riunione a Sulmona dal sindaco Gianfranco Di Piero per problematiche relative al Cogesa. Dovendo scegliere, ho preferito presenziare a questa iniziativa, non prima però di aver contattato un sindaco del comprensorio sangrino, con il quale da anni ho un grande rapporto di stima e amicizia reciproca. Avendogli comunicato l’impossibilità di essere a Castel di Sangro, si è offerto di rappresentare anche Rocca Pia».
Berarducci sottolinea inoltre che «l’assenza fisica a un invito non significa contrarietà all’iniziativa. Inoltre, per forma mentis culturale e politica, ho sempre apprezzato la condivisione politica e amministrativa con Comuni vicini a gestire coralmente tutte le attività volte a creare benessere e sviluppo, e mai ho palesato ai sindaci del territorio a cui appartiene Rocca Pia di non essere a favore dell’iniziativa promossa dal Comune di Castel di Sangro. Sarei ben lieto», conclude Berarducci, «di confrontarmi con chi ha fatto tali affermazioni, affinché si venga a creare quel necessario rapporto costruttivo tra amministratori, anche e soprattutto in ossequio alla coesione territoriale materia cardine dell’incontro in questione». (a.r.)

