Romano (Iv): «Fondi persi o non spesi per il sociale»

23 Gennaio 2021

L’AQUILA. Aggiornare all’era Covid-19 il piano sociale d’ambito fermo al 2017; impiegare i percettori del reddito di cittadinanza in progetti utili alla collettività; spendere le risorse, finora solo...

L’AQUILA. Aggiornare all’era Covid-19 il piano sociale d’ambito fermo al 2017; impiegare i percettori del reddito di cittadinanza in progetti utili alla collettività; spendere le risorse, finora solo impegnate, assegnate al Comune dal piano famiglia della Regione; intervenire con nuove misure per il pagamento degli affitti delle famiglie morose; completare la struttura per i malati di alzheimer all’ex Onpi. Sono alcuni degli interventi sul sociale sollecitati dal consigliere comunale Paolo Romano. «Misure propositive», sottolinea il capogruppo di Italia Viva, «avanzate per colmare il vuoto politico e amministrativo creato dall’assessore Bignotti». Secondo Romano, la giunta deve aggiornare il piano sociale d’ambito, risalente al 2017 ma contenente un quadro riferito al 2016, «con un’ordinarietà e delle emergenze che non avevano previsto e non potevano prevedere una pandemia» spiega il consigliere, che aggiunge: «Dalla prima approvazione siamo già alla seconda proroga senza che l’assessore abbia mai illustrato i risultati raggiunti e senza che il consiglio abbia potuto constatare, monitorare e fare una sintesi sugli obiettivi che questo strumento avrebbe dovuto raggiungere».
Per quanto riguarda il piano famiglia, invece, secondo Romano il Comune ha perso i fondi (34mila euro) stanziati dalla Regione nel 2020 per non aver risposto al bando e non ha speso quelli del 2018 e 2019 (100mila euro). Si tratta di risorse destinate a sostenere le famiglie con fragilità con buoni per servizi alla prima infanzia e buoni per l’acquisto di beni di prima necessità per i bambini da 0 a 3 anni. Altre risorse non ancora spese sono quelle per il completamento della struttura per i malati di alzheimer nell’ex Onpi. Romano incalza la giunta a fare di più anche sul fronte degli aiuti alle famiglie che hanno problemi a pagare l'affitto: «Ci vuole una misura straordinaria per i lavoratori che a seguito dell’emergenza hanno cessato o perso il lavoro». Si potrebbero utilizzare i 40mila euro avanzati dal fondo per le morosità incolpevoli. (ro.ciu.)