Romano: serve un’area per la sosta dei taxi

1 Febbraio 2022

Il capogruppo di Italia Viva porterà il caso in commissione insieme alla gestione dei bagni pubblici

L’AQUILA. «Ho chiesto e ottenuto dal presidente della commissione di Garanzia e Controllo, Giustino Masciocco, una seduta specifica, convocata per giovedì prossimo, su due problematiche attenenti la salvaguardia dei lavoratori che offrono un servizio pubblico alla città: i tassisti della zona Ovest e i lavoratori della cooperativa che si occupa di pulizia e guardiania dei bagni pubblici in centro».
Ad affermarlo è Paolo Romano, capogruppo di Italia Viva, che aggiunge: «I tassisti si trovano a dover sostare in un’area provvisoria che risulta essere di proprietà dell’hotel My Suite: dopo mesi, i proprietari vorrebbero potersene riappropriare mentre i tassisti vorrebbero avere un’area tutta per loro. Nel consiglio comunale dedicato al Pums avevo presentato un emendamento che potesse aiutare a dirimere questa problematica o quantomeno ad occuparsene seriamente; l’emendamento non è stato accettato dalla maggioranza pur riconoscendo la stessa sia i disagi ai lavoratori del servizio taxi che all’utenza che ne usufruisce e chiaramente ai proprietari dell’hotel. Nello specifico l’emendamento prevedeva un’individuazione definitiva e la realizzazione non più procrastinabile dell’area taxi della zona ovest. Le ipotesi da prendere a riferimento sono di fatto tre: l’area antistante l’hotel di proprietà della società Ambra Srl, la zona di pertinenza dell’Eni adiacente l’area distributore, l’area comunale accanto all’hotel. Nelle more di una definitiva scelta, sarebbe opportuno utilizzare con atto formale l’area di pertinenza stradale comunale dove sorgeva l’ex fermata delle corse urbane ed extraurbane. È chiaramente inaccettabile che, nel ridisegnare la viabilità della zona ovest cittadina, 19 tassisti non sembrano interessare l’amministrazione: ma loro sono il primo biglietto da visita di chi arriva in città sprovvisto di mezzo proprio».
In quanto alla gestione dei bagni pubblici, presenti a piazza Palazzo e nell’area del circolo tennis di viale Ovidio, per Romano «è opportuno chiarire che vi lavorano 9 dipendenti della coop sociale Soledaria. Il servizio è di interesse collettivo e ricopre grande importanza ai fini del decoro cittadino oltre che una rilevanza nevralgica per la continuità lavorativa del personale impiegato. Va inoltre sottolineato l’interesse sociale del servizio, essendo lo stesso gestito da dipendenti disabili. La criticità sta nel fatto che il 7 gennaio 2022 è scaduta anche l’ultima proroga dell’affidamento alla suddetta coop e purtroppo non sembrano esistere prospettive immediate volte alla garanzia sia del servizio che dei lavoratori. Non da ultimo bisogna ricordare che l’esigenza della presenza di bagni pubblici in centro storico è stata sollevata da residenti e commercianti».