Rubano le chiavi nella sacrestia e fuggono con l’auto del parroco

Amara sorpresa per don Claide dopo la celebrazione della funzione di sabato. Indagano i carabinieri I malviventi sono un uomo e una donna: ripresi in volto dalle telecamere di un istituto di credito
AVEZZANO. Rubano l’auto del parroco della cattedrale mentre celebra la messa. È accaduto a don Claide Berardi che aveva la macchina parcheggiata in strada, a pochi passi dalla chiesa. I ladri, secondo la ricostruzione dei fatti, sono entrati nella sacrestia, probabilmente per rubare oggetti di valore, quando hanno visto le chiavi della macchina. Le hanno prese e sono usciti per cercare la vettura, per poi fuggire.
Il colpo, secondo i primi accertamenti, è stato messo a segno da una coppia, probabilmente del posto, un uomo e una donna. Ora sono in corso indagini dei carabinieri per individuare i malviventi. Il furto è avvenuto durante la messa vespertina del sabato. Don Claide, che è anche insegnante del liceo classico Torlonia di Avezzano, stava celebrando la funzione. E proprio in quel momento la coppia deve essere entrata in azione. È riuscita a intrufolarsi in sacrestia indisturbata, probabilmente passando proprio dalla navata laterale della cattedrale. Dopo aver preso le chiavi, i ladri sono fuggiti mettendosi alla ricerca della macchina. Hanno provato a inserire la chiave anche nella portiera di altre Lancia, senza successo. Alla fine sono riusciti nel loro intento.
I due ladri sono stati anche filmati dalle telecamere di sorveglianza di un istituto di credito mentre aprivano la vecchia Lancia Ypsilon. Il parroco ha scoperto quello che era accaduto solo al termine della messa, quando non ha trovato le chiavi. Immaginando quello che poteva essere accaduto, è uscito per raggiungere la sua auto che non era più dove l’aveva parcheggiata. Così non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto nella vicina caserma dei carabinieri, che hanno avviato le indagini. Ora è caccia ai malviventi che sono stati ripresi in volto dalle telecamere, e che quindi potrebbero essere rintracciati nelle prossime ore. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

