Rugby L’Aquila, ritorno in serie B

I neroverdi si presentano al via della stagione. E domenica il derby col Paganica
L’AQUILA. Il 5 ottobre del 2021 una giovane società di rugby si presentava pubblicamente. Ieri sera, a distanza di un anno, all’Auditorium del Parco, oltre al sindaco Pierluigi Biondi, al presidente Mauro Scopano, allo staff e ai giocatori, di nuovo c’era anche una coppa. Perché la matricola Rugby L’Aquila il campionato di serie C alla fine è riuscito a vincerlo, conquistando sul campo una promozione tanto bella quanto insperata in serie B. E ieri sera, a fine serata, il vice presidente della Federazione italiana rugby Giorgio Morelli ha messo le medaglie al collo dei giocatori che sono riusciti a riportare il rugby della città in una posizione più consona al blasone dell'Aquila. E domenica, alle 15.30 al campo di Paganica, i neroverdi incontrano i rossoneri del Paganica, una formazione che da 10 anni milita in serie B e che nei momenti bui del rugby aquilano ha tenuto alto il vessillo della palla ovale cittadina. Alla presentazione di ieri ci sono anche i presidenti delle altre società che nel territorio si occupano di rugby e mantengono vivo un movimento che, anche se non ha ancora una squadra nel massimo campionato, a livello di settore giovanile è più vivo che mai, senza dubbio uno dei più vitali in Italia. «Senza una base non si va da nessuna parte», ha detto Massimo Di Marco, lead coach in uno staff riconfermato insieme al direttore tecnico Alessandro Cialone, all'allenatore degli avanti Gigi Milani, quello dei tre quarti Roberto D'Antonio, alla preparatrice atletica Concetta Milanese e alla new entry, la nutrizionista Debora D'Ascenzo. «Domenica andremo a sfidare i cugini del Paganica per un test importante. Ma quello che a noi interessa è il percorso di crescita su cui siamo concentrati»: parola del presidente Scopano.(r.p.)

