Rugby, tra Paganica e Avezzano non solo un derby sul campo

15 Marzo 2018

L’AQUILA. Duello avvincente. Il derby della provincia aquilana, di serie B di rugby, non ha deluso le aspettative ed ha appassionato fino al fischio finale il folto pubblico presente sulle gradinate...

L’AQUILA. Duello avvincente. Il derby della provincia aquilana, di serie B di rugby, non ha deluso le aspettative ed ha appassionato fino al fischio finale il folto pubblico presente sulle gradinate dello Iovenitti. I padroni di casa del Paganica hanno vinto al termine degli ottanta minuti, nonostante una prova maiuscola dell’Avezzano, che ha raccolto meno di quanto seminato.
«Il derby è sempre una partita combattuta», afferma il presidente dei rossoneri Antonio Rotellini, «l’Avezzano ha avuto una evidente superiorità in mischia, che abbiamo sofferto, ma la squadra ha stretto i denti e ha portato a casa il risultato».
Delusione invece tra i marsicani per il verdetto: «Siamo tornati da Paganica con la consapevolezza di avere gettato alle ortiche un successo meritato», commenta il presidente dei gialloneri, Alessandro Seritti, «ma la squadra è in continua crescita e sono convinto che ci toglieremo importanti soddisfazioni prima della fine del campionato, a partire da domenica in casa contro l'Amatori Napoli. Ringrazio tutti gli amici che ci danno un sostegno economico per portare avanti la nostra attività e i nostri sogni sportivi». Gli fa eco l’esperto Dario Pallotta: «Ha vinto la squadra che ha dimostrato di essere disciplinata in campo», afferma il trequarti schierato domenica all’apertura, «noi abbiamo espresso un ottimo gioco dominando e meritando di vincere ma, nel rugby sappiamo che chi è indisciplinato e frettoloso spesso soccombe. È sempre un onore poter affrontare una squadra come il Paganica, com’è un privilegio indossare la maglia della mia città». Con i 5 punti conquistati Paganica sale al settimo posto e domenica giocherà a Colleferro. «Il primo bilancio stagionale è positivo», dice Antonio Rotellini, «i ragazzi sotto le direttive del tecnico stanno maturando tanto, crescono anche in consapevolezza, fondamentale per un progetto futuro. La nostra è una società attenta al campo ma soprattutto al sociale. Abbiamo ricominciato con il mini rugby, che ci sta dando grandi soddisfazioni, grazie al lavoro svolto con le scuole, di San Demetrio, Paganica, Ocre e Rocca di Mezzo, ma da segnalare anche la collaborazione con l’associazione Biblipaganica e con i Volontari Abruzzesi Sangue sezione Antonio Ricciardi. Sabato una nostra delegazione sarà all’Olimpico prima del match Italia-Scozia, per aver partecipato al progetto IV Tempo: “Raccontaci una storia”».
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