Rugby, Troiani e Mascioletti lanciano i giovani aquilani

L’AQUILA. Saranno Gino Troiani e Massimo Mascioletti, due autentiche colonne del rugby aquilano ed italiano, a formare gli allenatori del futuro chiamati a far crescere i giovani talenti del...
L’AQUILA. Saranno Gino Troiani e Massimo Mascioletti, due autentiche colonne del rugby aquilano ed italiano, a formare gli allenatori del futuro chiamati a far crescere i giovani talenti del territorio. Il nuovo corso della Polisportiva L’Aquila rugby è stato presentato ieri durante una conferenza stampa al Museo del rugby a Centi Colella. A far da “madrina” al cambio di passo della Polisportiva, c’era Carla Simoni, vice presidente del sodalizio, che ha presentato l’accordo di collaborazione che ha convinto Gino Troiani, ex estremo dell'Aquila rugby, a lasciare il suo incarico all’Amatori Alghero e tornare in città per ricoprire il ruolo di general manager. Al suo fianco, con lo scopo di allenare i nuovi tecnici, è stato chiamato Massimo Mascioletti. Due nomi che, a rivederli insieme, faranno saltare sulla sedia più di un tifoso. Impossibile riassumere in poche righe il contributo che i due hanno dato al rugby italiano, da giocatori e poi da allenatori ad altissimo livello. «Si tratta di un progetto di riorganizzazione e di crescita», ha detto Carla Simoni, «che la società ha condiviso insieme a Gino Troiani, affidandogliene il controllo ed il coordinamento. Tra gli obiettivi principali, creare una fattiva collaborazione con le altre società rugbistiche che operano sul territorio aquilano e regionale». L'idea è quella di far diventare la Polisportiva «società di riferimento a livello nazionale per la formazione dei giovani giocatori». «Vogliamo creare una collaborazione con le altre società», ha rimarcato Troiani, «per arrivare al massimo livello di preparazione a livello tecnico». Nel corso della serata Alessio Ponzi ha donato al museo del rugby la maglia del padre Ennio, indimenticabile campione scomparso alcuni mesi fa. (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

