Sabato è prevista l’apertura straordinaria dell’area archeologica di Forcona

Inaugurando la stagione estiva, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e cratere offre l’opportunità di visitare l’area archeologica di Forcona (nella foto) con un’apertura...
Inaugurando la stagione estiva, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e cratere offre l’opportunità di visitare l’area archeologica di Forcona (nella foto) con un’apertura straordinaria sabato dalle 9 alle 14. Un invito alla riscoperta dell’antica storia aquilana, in un percorso suggestivo, tra paesaggio e memoria, che testimonia l’importanza delle tracce storiche del passato e della loro tutela come strumento di valorizzazione territoriale.
Il sito romano di Forcona è da sempre un punto nodale nella storia della conca aquilana. Le testimonianze archeologiche, unite alle fonti storiche ed epigrafiche, consentono di delineare un quadro della rilevanza di questo centro e dell’area limitrofa fin da tempi antichissimi: un’importanza legata alla presenza dell’acqua, alla fertilità della terra e alla vicinanza con gli antichi percorsi della transumanza, oltre che a luoghi di culto di riferimento per una vasta area geografica e culturale. Ne sono testimonianza anche i vicini resti dell’antica Cattedrale di San Massimo di Forcona, sede della prima diocesi del territorio.
Il sito romano di Forcona è da sempre un punto nodale nella storia della conca aquilana. Le testimonianze archeologiche, unite alle fonti storiche ed epigrafiche, consentono di delineare un quadro della rilevanza di questo centro e dell’area limitrofa fin da tempi antichissimi: un’importanza legata alla presenza dell’acqua, alla fertilità della terra e alla vicinanza con gli antichi percorsi della transumanza, oltre che a luoghi di culto di riferimento per una vasta area geografica e culturale. Ne sono testimonianza anche i vicini resti dell’antica Cattedrale di San Massimo di Forcona, sede della prima diocesi del territorio.

