Salvo un vigile del fuoco colto da infarto in caserma

13 Marzo 2018

L’AQUILA. La prontezza di spirito dei suoi colleghi è stata decisiva per salvare la vita a un vigile del fuoco che è stato colto da malore mentre era in servizio.Il fatto si è verificato durante il...

L’AQUILA. La prontezza di spirito dei suoi colleghi è stata decisiva per salvare la vita a un vigile del fuoco che è stato colto da malore mentre era in servizio.
Il fatto si è verificato durante il turno notturno quando il vigile del fuoco Pasqualino Lemme si è sentito male improvvisamente. Uno dei suoi colleghi ha avuto sentore che non fosse affatto il caso di minimizzare a causa del suo respiro fin troppo affannoso.
Lo stesso Lemme, per la verità, non voleva che la famiglia venisse a sapere del suo malore e ha tentato di opporsi a un controllo nella recondita speranza che si trattasse di un evento passeggero.
I colleghi, però, non gli hanno dato retta e l’uomo, che ha 53 anni, è stato trasportato senza esitazioni al pronto soccorso dell’ospedale regionale. Lì i medici hanno capito che non era proprio il caso di sottovalutare il caso e il paziente è stato portato in cardiologia visto che non vi erano dubbi che si trattasse di un infarto. Un caso tanto grave che ha indotto i medici di quel reparto a operarlo subito.
L’intervento ha scongiurato il peggio, ma il vigile del fuoco dovrà restare in ospedale ancora del tempo per tenere sotto controllo l’evolversi della patologia.
Dall’ospedale si è anche appreso che, qualora Lemme fosse stato portato in ospedale anche con mezz’ora di ritardo, forse sarebbe stato troppo tardi. Per fortuna le cose sono andare diversamente.
La moglie di Lemme, Angela De Simone, vuole ringraziare pubblicamente i colleghi Stefano Salvatore, Mauro Pace, Pierluigi Baldassarre, i quali, grazie alla loro prontezza di spirito, hanno indotto il marito a farsi ricoverare.
«Se non ci fossero stati loro», ha commentato, «probabilmente per noi sarebbe stata una tragedia. Ora mio marito sta abbastanza bene. Presto sarà operato di nuovo, ma siamo contenti dopo aver rischiato tanto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.