San Sebastiano: piano di recupero diviso in sei lotti

2 Luglio 2021

NAVELLI. Il Segretariato regionale ai beni culturali per l’Abruzzo, stazione appaltante, e la Soprintendenza per L’Aquila e i Comuni del cratere stanno avviando un intervento suddiviso in 6 lotti...

NAVELLI. Il Segretariato regionale ai beni culturali per l’Abruzzo, stazione appaltante, e la Soprintendenza per L’Aquila e i Comuni del cratere stanno avviando un intervento suddiviso in 6 lotti finalizzato al recupero degli apparati decorativi fissi della chiesa di San Sebastiano di Navelli (in primis la congrega del Sacramento), nonché al restauro e al rientro degli apparati mobili. Questi ultimi sono conservanti in parte a palazzo Santucci (cantoria dell’organo e bussole) e in parte nel deposito temporaneo dell’ex chiesa del Suffragio sempre a Navelli (tele, statue e arredi sacri). Il progetto è curato da un gruppo di lavoro della Soprintendenza, coordinato da Valerio Piovanello. Il progetto, approvato ad aprile, è finanziato per 300mila da una delibera Cipe del 2017. L’intervento è stato predisposto in modo da garantire l’apertura della chiesa per le funzioni più importanti. Le opere mobili, al pari dell’organo, saranno man mano restaurate in appositi laboratori. Il restauro degli individui mummificati avverrà grazie a forniture specifiche. (m.c.)