Santangelo: «L’impegno dell’Asl sui concorsi per il personale»

26 Marzo 2022

Il vicepresidente del consiglio regionale: «Azienda in attività per dirigenti, medici e amministrativi» Di Benedetto (Legnini presidente): «Serve subito un piano straordinario: occorre invertire la rotta»

L’AQUILA. «È imponente la macchina amministrativa e organizzativa che l’Asl ha messo in moto, in qualità di capofila, per risolvere il problema della carenza di personale dirigenziale, medico e paramedico della sanità regionale». Lo afferma Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del consiglio regionale.
«situazione non facile»
«Non facile è stata la situazione che si è trovata a gestire il manager Romano al suo insediamento», prosegue Santangelo, «il tutto aggravato da un’emergenza sanitaria senza pari che ha visto impegnata la struttura sanitaria nel contrastare gli effetti del Covid sulla popolazione. Tutto ciò non ha però impedito un lavoro certosino che si è concretizzato in questi giorni con l’indizione di concorsi pubblici per il reperimento di diverse figure professionali che andranno a rafforzare l’organico esistente per una crescita qualitativa e funzionale degli ospedali regionali. Dirigenti, funzionari amministrativi, medici e paramedici, sono queste le categorie messe a bando e per le quali sono in corso le procedure di verifica dei requisiti per poi procedere allo svolgimento delle prove. Il potenziamento dell’organico è parte di un progetto manageriale che prevede un risanamento funzionale e strutturale necessario per rendere dignità a un sistema sanitario regionale che sicuramente può esprimere eccellenze nel campo della prevenzione e cura; non mancano le strutture, le professionalità e la volontà politica; la parte manageriale che deve fungere da “direttore d’orchestra” nel mettere a regime tutte le potenzialità offerte, si sta adoperando colmando, innanzitutto, la carenza di personale, nota dolente spesso sottolineata soprattutto nel periodo del picco pandemico. È stato infatti solo grazie allo sforzo immane di medici, paramedici e personale a tutti i livelli impegnato nella gestione della pandemia se si è potuto evitare il collasso delle strutture sanitarie, continuando a dare un servizio H24, intriso di professionalità, di abnegazione e di senso del dovere; a tutti loro va un ringraziamento, del quale mi faccio portavoce, da parte di tutti gli abruzzesi. Ristabilire i livelli occupazionali è primo passo di un percorso virtuoso che, sono sicuro, nel tempo dimostrerà i suoi effetti; la buona sanità è simbolo di una società che pone la “persona” al centro, punto strategico del percorso che il manager Romano ha disegnato per la sanità abruzzese».
«ORA UN PIANO STRAORDINARIO»
Per il consigliere regionale Americo Di Benedetto (Legnini presidente) «serve subito un piano assunzionale straordinario per l’Asl». «Abbiamo misurato troppe volte», scrive, «la distanza tra il diritto alla salute e l’assistenza offerta e questa non è certo la sanità che gli utenti vorrebbero. A dispetto di quanto ebbi modo di chiedere tempo fa, e cioè che nell’ottica di una reale tutela dei territori e dei propri presìdi sanitari da parte della Regione, il “San Salvatore” dell’Aquila, capoluogo di Regione, avesse il bisogno primario di investimenti chiari e mirati che consentissero il superamento delle tante criticità messe a nudo dalla pandemia, su tutte la mancanza di dirigenti medici e personale sanitario, a oggi ancora nulla è stato fatto».(cr.aq)