Santilli: Cam, fognature colabrodo

12 Agosto 2016

Celano, il sindaco attacca: il cittadino paga servizi che il Consorzio non fornisce

CELANO. Il sindaco Settimio Santilli torna ad attaccare il Cam, evidenziando come in caso di pioggia si verificano continui allagamenti e disagi per i cittadini dovuti alla cattiva manutenzione delle fognature ridotte ormai un colabrodo, «un fatto grave che potrebbe portare con sè anche potenziali rischi igienico-sanitari».

«Il Cam», spiega Santilli, «oltre ad occuparsi ormai solo ed esclusivamente di conti, che sono diventati un terno al lotto, e al rinnovo degli organismi di controllo politico e del revisore contabile, dovrebbe iniziare a preoccuparsi con serietà della manutenzione delle reti idriche e fognarie per fornire i giusti servizi ordinari che la gente paga e si attende, in base alla esosa tariffa applicata».

«Dovrebbe iniziare a comunicare ai cittadini», sottolinea ancora il primo cittadino di Celano, «con la famosa e tanto vituperata carta dei servizi citata nelle bollette, come avviene nel settore rifiuti, quali sono i servizi che fornisce agli utenti e quali sono i programmi di manutenzione e rete idriche che nel prossimo triennio andrà ad applicare ai vari territori comunali». Il sindaco critica il Consorzio anche sulla pretesa di recupero somme, lotte all’evasione ecc... tralasciando la questione del ripiano dei debiti che ha contratto con i vari Comuni come Celano.

«A settembre inizierà la nostra battaglia, in merito al primo decreto ingiuntivo sulle somme che il Cam deve al nostro Ente, e a cui ne stiamo aggiungendo un ulteriore per le annualità dal 2012 al 2016, per un totale di credito vantato verso il Cam che va oltre i 2 milioni di euro».

Santilli interviene anche sul paventato raddoppio delle bollette, chiedendo di essere messo a conoscenza dal Cam dei chiarimenti richiesti ufficialmente dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, dietro sollecito proprio dell’amministrazione comunale di Celano.

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