Santuario della Libera Lunedì apre il cantiere

PRATOLA PELIGNA. I lavori nel santuario della Madonna della Libera di Pratola Peligna partiranno lunedì. L’intervento per la messa in sicurezza si avvale di un finanziamento di circa 300mila euro....
PRATOLA PELIGNA. I lavori nel santuario della Madonna della Libera di Pratola Peligna partiranno lunedì. L’intervento per la messa in sicurezza si avvale di un finanziamento di circa 300mila euro. Il cantiere sarà aperto con qualche giorno di ritardo, dato che come da programma sarebbero dovuto partire entro il 13 febbraio. Pochi giorni di ritardo che non andranno a pesare sugli interventi da realizzare. «Le operazioni di messa in sicurezza», dice l’ingegnere Paolo Petrella, «interesseranno la navata principale e i due corridoi laterali che sono state le zone maggiormente danneggiate dall’ultimo sisma». Il riferimento è al terremoto di ottobre del Centro Italia che ha fatto scattare la chiusura al pubblico del santuario per questioni di sicurezza. «Gli interventi sono di tipo definitivo e una volta terminati», conclude Petrella, «garantiranno la riapertura del santuario alla popolazione e al culto. Si tratta di una prima fase di messa in sicurezza a cui dovrebbe giungere anche una seconda con un finanziamento che si avvale di 500 mila euro che al momento però, non sono disponibili». Il totale delle somme finanziate è stato deliberato dal Cipe per 800mila euro, ma i lavori per 300mila che prenderanno il via lunedì saranno eseguiti con la procedura dell’urgenza. Le operazioni di messa in sicurezza saranno realizzate dalla ditta Guido Ricci di Castel di Sangro che si è aggiudicata l’appalto. L’intervento in alcuni punti anche molto delicato, dovrà essere completato entro 120 giorni così come da capitolato di appalto. «Siamo fiduciosi si possa giungere ad una messa in sicurezza di qualità e nel più breve tempo possibile», afferma il sindaco Antonio De Crescentiis, «siamo riusciti a ottenere un primo intervento e ci stiamo impegnando anche per il secondo». I lavori non consentiranno di rimuovere i puntellamenti che dal sisma del 2009 sono stati posizionati sulle colonne del luogo sacro. Questi ultimi resteranno a dare maggiore staticità alle colonne.
Nel corso degli ultimi anni il santuario è stato interessato da tre interventi di messa in sicurezza. Il primo per la realizzazione dei puntellamenti del dopo sisma 2009, il secondo per la messa in sicurezza del sottotetto e ora l’intervento di lunedì che promette di giungere ad una rapida riapertura del luogo sacro chiuso da ottobre dello scorso anno. La chiesa della Madonna della Libera di Pratola ospita una delle tradizioni religiose tra le più sentite del Centro Abruzzo. Molto probabilmente i lavori di messa in sicurezza dovrebbero concludersi entro maggio, quando la struttura diventa il centro della spiritualità da parte dei molti devoti al culto della Madonna della Libera.
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