Scanno, addio telefoni di servizio Linea-risparmio in municipio

12 Febbraio 2015

SCANNO. Continua nella politica dei tagli alle spese “superflue” l’amministrazione comunale di Scanno. Sotto le forbici del sindaco Pietro Spacone sono finite le spese telefoniche dei dipendenti del...

SCANNO. Continua nella politica dei tagli alle spese “superflue” l’amministrazione comunale di Scanno. Sotto le forbici del sindaco Pietro Spacone sono finite le spese telefoniche dei dipendenti del Comune. Niente più cellulari di servizio a funzionari, vigili urbani e operai.Bloccato il contratto con la Tim per la fornitura di dieci schede telefoniche ai dipendenti municipali, con un risparmio annuo di circa 6mila euro. Questa la linea adottata dall’amministrazione, dopo che nei giorni scorsi gli uffici di ragioneria hanno sottoscritto un contratto con la principale azienda italiana di telecomunicazioni per la fornitura di ben dieci schede telefoniche. I cellulari erano in dotazione ai funzionari e ai lavoratori delle diverse aree municipali, che svolgono la propria attività prevalentemente fuori dal Comune. «Ho invitato» spiega il sindaco Spacone «ho invitato immediatamente il responsabile dell’area finanziaria a revocare la propria determinazione, assunta senza aver informato preliminarmente l’organo politico-amministrativo. Trattandosi di una spesa onerosa, che riguarda un servizio non assolutamente necessario, ho ritenuto giusto sospendere l’utilizzo dei cellulari in un momento molto delicato per le finanze municipali e in attesa di una migliore offerta economica». L’amministrazione, nell’ambito di un controllo rigoroso della spesa, aveva già deciso uno stop agli sprechi e stabilito di ridurre sensibilmente il numero di telefonini a disposizione dei singoli settori. «Si può lavorare anche senza telefonino» aggiunge Spacone «come fanno gli amministratori municipali, che utilizzano il proprio cellulare».

Massimiliano Lavilotti

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