Scanno

Scanno, orsetti morti annegati: l’inchiesta va avanti

26 Febbraio 2026

La vicenda risale al maggio 2025 quando le carcasse di due orsetti, entrambi maschi, furono scoperte da un cittadino di Scanno nell’acqua del bacino sciistico di Collerotondo

SCANNO. Le accuse per il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni sono cadute con lo stralcio della sua posizione e con l'ordinanza di archiviazione mentre il fascicolo sulla morte degli orsetti di Scanno è ancora aperto. Le indagini proseguono, come conferma l'associazione Salviamo l'Orso che ha affidato al proprio legale, Michele Pezone, la verifica dello stato dell'arte del procedimento.
La vicenda risale allo scorso maggio quando le carcasse di due orsetti, entrambi maschi e di circa un anno e mezzo, furono scoperte da un cittadino di Scanno nell’acqua del bacino sciistico di Collerotondo. Quindi le indagini condotte dalla procura di Sulmona che aveva chiesto di scagionare il primo cittadino. Richiesta accolta dal gip per «manifesta infondatezza della notizia di reato». Tuttavia l'inchiesta prosegue per accertare eventuali responsabilità.
«Come associazione avevamo persino offerto un contributo economico pur di accelerare l’installazione di una recinzione idonea a prevenire tragedie come quella poi avvenuta», sottolinea Salviamo l'Orso. (a. d’a.)
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