Scatta il provvedimento del tribunale per la donna che profanava le chiese

31 Dicembre 2015

È stata raggiunta dalla misura di sicurezza della libertà vigilata la donna che fino a febbraio dello scorso anno terrorizzò i fedeli di Avezzano, entrando nelle chiese e distruggendo le statue della...

È stata raggiunta dalla misura di sicurezza della libertà vigilata la donna che fino a febbraio dello scorso anno terrorizzò i fedeli di Avezzano, entrando nelle chiese e distruggendo le statue della Madonna. La donna, una volta identificata e bloccata, fu subito sottoposta a un trattamento sanitario obbligatorio.

Ma dopo alcuni esposti presentati dai medici, che hanno denunciato il fatto che erano stati aggrediti durante le sedute, il gip del tribunale ha emesso un nuovo provvedimento, su richiesta della Procura.

Sono diverse le prescrizioni che le sono state imposte: non può uscire dalla propria abitazione dalle 23 alle 7, non può frequentare bar o locali in cui possono essere serviti degli alcolici e deve sottoporsi obbligatoriamente a delle visite di psicoterapia. Sia i medici che le forze di polizia dovranno vigilare sul suo operato e segnalare eventualmente comportamenti non consoni alle prescrizioni. La misura di sicurezza è stata notificata alla donna ieri pomeriggio, nella sua abitazione di Avezzano. Se non dovesse rispettarla potrebbero scattare provvedimenti più restrittivi.

Si tratta di una persona che già in passato aveva avuto problemi di salute che l’avevano portata ad avere comportamenti pericolosi per la società. (m.t.)