Scelto il Comitato per la Perdonanza 2022

Si occuperà di organizzare la 728ª edizione anche in previsione della visita di papa Francesco
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha firmato il decreto di nomina del Comitato che si occuperà della prossima edizione della Perdonanza celestiniana, la numero 728, alla quale dovrebbe essere presente, per l’apertura della Porta Santa (28 agosto), papa Francesco. Nel decreto si premette che «in accordo con il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, il Comitato si avvarrà della collaborazione di don Claudio Tracanna, don Carmelo Pagano Le Rose e don Martino Roberto Gajda che offriranno, in virtù delle loro competenze, il proprio contributo sugli aspetti liturgici, culturali e pastorali divenendo quindi membri effettivi del Comitato organizzatore senza però il diritto di voto sulle questioni economiche per cui sono esenti, a qualunque titolo, da responsabilità in questo ambito giuridico finanziario». Presidente del Comitato è il sindaco Biondi; vicepresidente Fabrizia Aquilio, assessore al Turismo; coordinatore del Comitato e responsabile dell’area tecnica operativa è il vicesindaco Raffaele Daniele. Nell’area scientifico-religiosa ci sono Massimo Alesii (rappresentante Comitato organizzatore alle tematiche Unesco), don Claudio Tracanna, don Carmelo Pagano Le Rose, don Martino Roberto Gajda; nell’area tecnica-economico-operativa ci sono Stefania Parisse (Tesoriere) e Leonardo Bizzarri.
«Il Comitato, nella veste attuale, saprà conciliare l’aspetto laico con le esigenze religiose, soprattutto in riferimento alla annunciata visita di Papa Francesco», precisa il sindaco Biondi, «in particolare andrà predisposto rapidamente il programma degli eventi, avendo cura di valutare, se necessario, l’individuazione di località alternative al Teatro del Perdono, dove tenere gli spettacoli dal 23 al 29 agosto».
Il Comitato, si legge nel decreto «ha scopo di promuovere tutte le azioni utili ad allestire il programma della Perdonanza Celestiniana per l’anno 2022 incluse le manifestazioni a supporto del tragitto della fiaccola del Perdono che in genere precedono la celebrazione dell’evento. In ambito cittadino il Comitato dovrà svolgere la propria attività in costante contatto con il Comune e le istituzioni provinciali, regionali e nazionali coinvolte, ricercando il necessario consenso e i contributi finanziari tra i settori della società – civile ed economica – potenzialmente interessati.
Il Comitato si impegna a sviluppare sul territorio nazionale una campagna di informazione e di marketing e a intercettare le risorse finanziarie.
Tutte le cariche del Comitato saranno ricoperte a titolo gratuito. Ma ai componenti può essere riconosciuto «unicamente il rimborso spese opportunamente documentato per le attività svolte nell’interesse del Comitato». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

