L’AQUILA
Un mezzo pesante “decapitato” al centro della carreggiata dell’A24, tra L’Aquila e Assergi, in direzione Teramo.
Con la primavera ormai alle porte, è questo il colpo d’occhio che si sono trovati davanti i soccorritori intervenuti ieri sera, intorno alle 22, sul tratto autostradale interessato da una copiosa, quanto inattesa, nevicata. E poi dai rottami, oltre che dal gasolio fuoriuscito dal serbatoio del mezzo.
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L’autocarro interessato dall’incidente aveva infatti subìto il distacco della cabina guidatore, poi rotolata sul manto stradale, con il conducente miracolosamente uscito dall’abitacolo sulle sue gambe, anche se contuso e in forte stato di choc.
Guidatore poi preso in consegna dagli operatori del 118, giunti sul luogo dell’incidente al pari di polizia stradale, vigili del fuoco, personale Aci e società Strada dei Parchi.
Le cause dell’incidente – che non avrebbe coinvolto altri mezzi – sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine. Ma è probabile che la perdita di controllo del mezzo da parte del conducente possa essere dipesa in larga parte dalle condizioni dell’asfalto ghiacciato, e a quell’ora ormai abbondantemente imbiancato dalle intense precipitazioni a carattere nevoso.
Delicate anche le operazioni di messa in sicurezza del tratto autostradale, così come quelle che hanno riguardato la rimozione del mezzo pesante. Compreso il pericolo rappresentato dallo sversamento di gasolio dovuto alla rottura del serbatoio, vuotatosi di tutto il suo contenuto dopo l’impatto.
Grossi disagi si sono registrati prima del ripristino della normale viabilità. Anche se l’allerta è rimasta alta viste le condizioni meteo tutt’altro che in miglioramento nelle ore successive. (t.d.b.)
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