Sciatore s’infortuna fuori pista e in due bloccati sul Gran Sasso

10 Febbraio 2022

Un 23enne di Avezzano si frattura il femore cadendo con gli sci sulle piste di Campo imperatore Marchigiani in difficoltà sul Corno Grande. Escursionista di Atri lancia l’allerta dai Monti della Laga

L’AQUILA. Giornata movimentata, quella di ieri, per l’elisoccorso. Il velivolo con a bordo l’équipe medica del 118 è dovuto intervenire in tre distinti incidenti in montagna.
INCIDENTE SULLA NEVE
Il primo ha riguardato uno sciatore che si è infortunato nel corso di un fuori pista. Poco dopo l’ora di pranzo l’elicottero del 118 è atterrato sulle piste da sci di Campo Imperatore per prestare soccorso a D.M., 23 anni di Avezzano. Lo sciatore marsicano si è fratturato un femore in seguito a una caduta dagli sci ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore per gli accertamenti medici e le cure del caso.
SPORTIVI BLOCCATI IN PARete
Qualche ora dopo a lanciare l’sos sono stati due escursionisti in difficoltà impegnati in un’arrampicata in parete sul Corno Grande del Gran Sasso, nel versante aquilano. A.B., 23 anni, di Fermo e N.S. (30) di Sant’Elpidio a Mare erano impegnati in un’arrampicata in parete sulla via direttissima quando sono rimasti bloccati non riuscendo né a proseguire né a tornare indietro. Durante la scalata uno dei due si è fratturata una mano. Una volta tratti in salvo i due amici marchigiani sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo per essere sottoposti a tutti gli esami medici. Le loro condizioni di salute non erano preoccupanti.
ESCURSIONISTA INFORTUNATO
Nel tardo pomeriggio a richiedere l’intervento dell’eliambulanza è stato un escursionista rimasto ferito sui Monti della Laga. G.V., 41 anni di Atri, era impegnato in una camminata in montagna quando si è infortunato a una caviglia. Incidente che non gli ha permesso di proseguire la sua passeggiata tra le bellezze nel Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. L’uomo è stato costretto a lanciare un sos. Localizzato grazie allo smartphone, è stato tratto in salvo e accompagnato in pronto soccorso all’Aquila per le cure del caso. Nella notte tra lunedì e martedì scorsi i vigili del fuoco dell’Aquila e di Rieti erano dovuti intervenire per recuperare un automobilista che era rimasto impantanato con l’auto nella neve sui Monti della Duchessa, in prossimità del Rifugio San Rocco, al confine tra Lazio e Abruzzo. Ci sono volute circa 5 ore per raggiungere il malcapitato con il bruco, uno speciale mezzo cingolato. L’uomo è stato tratto in salvo solo all’alba di martedì.
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