Scuola, per 200 alunni rientro in classe nei Musp

Il posizionamento dei moduli all’ex caserma Battisti consentirà l’avvio dei lavori Sono diversi gli edifici scolastici oggetto di interventi di adeguamento sismico
SULMONA. Quasi 200 alunni a settembre rientreranno in classe nei Musp (Moduli a uso scolastico provvisori), che saranno posizionati all’ex caserma Battisti. La questione è stata affrontata nel consiglio comunale di ieri, grazie a un’interrogazione presentata da parte della minoranza e illustrata dal capogruppo di Forza Italia Elisabetta Bianchi. Le aule provvisorie, che erano state annunciate per dicembre, ospiteranno studenti e personale scolastico degli istituti che saranno oggetto di interventi di miglioramento e adeguamento sismico.
I Musp ospiteranno la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni; gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una sola). L’asilo Giovanni Paolo II, in via Trento, dovrà subire lavori di miglioramento sismico in due aule e dunque senza particolari stravolgimenti. La scuola per l’infanzia Regina Margherita andrà nell’edificio di via Dalmazia, con due aule, assieme alle medie Capograssi. La scuola media Ovidio resterà nella sua sede storica.
Invece le scuole elementari e dell’infanzia Lombardo Radice, a causa di interventi di miglioramento sismico, saranno spostate rispettivamente nell’area artigianale (nell’immobile in passato occupato dal Liceo Classico e dal Cescot) e nel fabbricato di recente costruzione degli alloggi a canone concordato di viale delle Metamorfosi. Stessa destinazione per le scuole dell’infanzia di via Crispi e via Angeloni.
Nelle loro sedi storiche restano, invece, le scuole per l’infanzia Di Nello, Celidonio, Rodari, Marane e Bagnaturo.
«Ci siamo attivati da subito per la questione scuole sicure», è intervenuto in aula l’assessore ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi, «e stiamo cercando di dare risposte sia dal punto di vista della sicurezza che della logistica».
L’assessore ha anche annunciato che per la messa in sicurezza del liceo Classico, chiuso dal 2009, si va finalmente verso il progetto esecutivo. L’annuncio non ha soddisfatto la Bianchi, che aveva anche chiesto invano di anticipare la discussione sulle scuole per un impegno di lavoro. «Non si capisce quando cominceranno i lavori e non è stato detto nulla sul De Nino-Morandi», ha fatto notare.
Novità anche sull’area celestiniana, chiusa da sette anni, dopo l’ordine del giorno della consigliera di maggioranza Roberta Salvati, che ha annunciato l’intenzione di mettere a gara l’affidamento della struttura. «Per la concessione», ha detto, «una volta regolarizzato il quadro amministrativo e soddisfatti i legittimi interessi dell’associazione celestiniana, che lo ha gestito per anni, è volontà di questa amministrazione procedere con una gara pubblica per il futuro affidamento dell’area. La riqualificazione è strategica per il nostro comprensorio nella logica di una valida offerta per il turismo religioso e non solo. Con i responsabili dell’ufficio tecnico comunale, di concerto con gli assessori preposti, ho ottenuto l’adozione di tutti i passaggi utili a risolvere a breve il problema legato all’uso civico».
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