Scuole a Celano, il sindaco a Cotturone: «È disinformato e fa danni alla città»
«Il Pd dovrebbe iniziare a interrogarsi sulla competenza e sulla disinformazione del suo segretario, che non conoscendo atti e procedure dell’amministrazione, senza alcuna preparazione e studio in...
«Il Pd dovrebbe iniziare a interrogarsi sulla competenza e sulla disinformazione del suo segretario, che non conoscendo atti e procedure dell’amministrazione, senza alcuna preparazione e studio in merito, come suo solito mistifica la realtà dei fatti, con l’unico obiettivo di screditare l’operato dell’amministrazione, ma in realtà creando un danno incalcolabile alla città e allo stesso suo partito». Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, replica così a Calvino Cotturone, segretario del circolo Pd di Celano, in merito alla gara relativa alla demolizione e alla ricostruzione dell’edificio scolastico che ospita la scuola superiore Tommaso da Celano. «Dopo i terremoti di Amatrice del 24 agosto 2016 e poi quello del 18 gennaio 2017», spiega Santilli, «l’amministrazione, responsabilmente, dopo la valutazione degli indici di vulnerabilità di tutti gli edifici pubblici, decise di chiudere le strutture più a rischio, tra cui quella in via Fontanelle, e di accelerare lo studio di microzonazione sismica a seguito del quale emerse che proprio sotto la stessa scuola vi è una faglia attiva e capace, ovvero che proprio il piano di rottura della faglia in caso di terremoto ha un altissimo potenziale di generare pericolosità per le strutture. Ragione per cui l’amministrazione decise di delocalizzare la scuola in un sito non a rischio, ovvero dinanzi al Palazzetto comunale, dando mandato agli uffici di revocare la vecchia procedura. Tutto nella norma, dunque, e documentabile».

