Scuole San Sisto-Santa Barbara: via libera del Comune alla gara

11 Marzo 2022

Approvato il progetto esecutivo, per la realizzazione dell’opera previsti 6 milioni e mezzo di euro Il nuovo polo dedicato ai bambini della materna e della primaria con aule, palestra e biblioteca

L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi in qualità di commissario per l’edilizia scolastica ha approvato il progetto esecutivo e ha dato il via libera all’indizione della gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo polo scolastico San Sisto-Santa Barbara. In particolare con un decreto il primo cittadino ha «approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione del polo scolastico; apposto il vincolo preordinato all’esproprio sul alcune aree interessate dai lavori con contestuale dichiarazione di pubblica utilità; certificato che la spesa complessiva per la realizzazione dell’intervento ammonta a 6.524.686; indetto la procedura di gara per l’affidamento dei lavori».
Nel decreto si ripercorre la storia della pratica iniziata quasi due anni fa quando si decise di «predisporre il progetto e affidare, in un primo lotto d’appalto, i lavori di demolizione dei fabbricati esistenti nel complesso scolastico di Santa Barbara con la contestuale preparazione dell’area di sedime del nuovo polo San Sisto-Santa Barbara». I lavori di demolizione sono iniziati nel marzo del 2021 e sono stati conclusi ufficialmente il 12 gennaio 2022. Si è poi passati al progetto esecutivo e oggi si arriva all’indizione della gara d’appalto.
L’amministrazione comunale», si legge nella relazione al progetto preliminare, «si pone come obiettivo primario quello di restituire al polo scolastico di Santa Barbara, oggi in stato di abbandono, il ruolo di servizio pubblico locale di riferimento per i quartieri di Santa Barbara e San Sisto. Negli edifici di nuova costruzione, infatti, è prevista la collocazione della scuola primaria e d’infanzia di Santa Barbara insieme alla scuola primaria di San Sisto. È prevista la riqualificazione della viabilità di accesso e saranno realizzati parcheggi pubblici in numero sufficiente a soddisfare i requisiti normativi; sarà inoltre prevista la sistemazione delle aree verdi e di collegamento pedonale e carrabile presenti attorno ai fabbricati in linea con un approccio di rigenerazione e valorizzazione di tutto il sito. La zona attualmente è accessibile solo attraverso strade locali che non possono sopportare l’arrivo contemporaneo di molte auto in occasione dell’entrata e dell’uscita dei ragazzi. Per tale motivo è necessario che la scuola venga collegata alla viabilità principale da una nuova strada tra via Pellegrini e via San Sisto».
Il progetto prevede per la scuola d’infanzia tre aule da trenta bambini ciascuna, per la scuola primaria 10 aule da 25 alunni e una palestra (che sarà anche al servizio della comunità). In particolare nella scuola primaria «dovranno essere collocate anche le seguenti funzioni: aule per attività didattiche e integrative, mensa e relativi servizi, biblioteca-aula per insegnanti». Lo spazio esterno «è parte integrante del progetto, pertanto va prestata particolare cura alla sua sistemazione e va inteso come continuazione ed estensione dello spazio interno e dovrà prevedere un’alternanza tra percorsi e aree per lo svolgimento di attività all’aperto. L’area dovrà essere recintata con accessi facilmente sorvegliabili dal personale. La struttura dovrà essere accessibile con facilità e in sicurezza in relazione alla viabilità esistente e consentire la sosta breve allo scuolabus senza interferire con il traffico locale». La scuola è stata progettata secondo le nuove direttive del ministero dell’Istruzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA