segnalazioni e interventi
Banda larga «Si arriva in ritardo» Nel 2012 feci notare mestamente che, a partire dall’anno 2000 e fino ad allora, in Abruzzo erano già stati stanziati e spesi, senza risultati apprezzabili, non...
Banda larga
«Si arriva
in ritardo»
Nel 2012 feci notare mestamente che, a partire dall’anno 2000 e fino ad allora, in Abruzzo erano già stati stanziati e spesi, senza risultati apprezzabili, non meno di 100 milioni di euro per realizzare la Banda Larga regionale.
Un satellite per le telecomunicazioni tutto nostro, compresa la messa in orbita, ci sarebbe costato molto meno.
È di questi giorni la notizia che posiziona la nostra regione agli ultimi posti riguardo lo sviluppo di questa infrastruttura e che il governo si appresta a elaborare il piano per lo sviluppo della rete cosiddetta Ring (nel tempo è stata chiamata rupar, comnet, comnet-ra, comnet-pa, digit-pa, digital divide) che prevede nuovi investimenti per quasi 6 miliardi di euro.
Oggi, altrettanto mestamente, mi permetto di far notare che la ricostruzione nei Comuni del Cratere non sembra avere intenzione, neanche lontanamente, di elaborare un’azione organica ed omogenea utile a ospitare la banda larga sfruttando l’occasione del rifacimento ed adeguamento dei sottoservizi.
Nulla fa presagire che siano state elaborate linee guida utili a cogliere quest’occasione o intrapreso una qualsiasi azione di coordinamento e stimolo verso quei sindaci che ad oggi non sono stati in grado neppure di istituire un tavolo di coordinamento tra i vari gestori così da codificare procedure atte a governare i distacchi e riallacci delle utenze in occasione dei lavori di ricostruzione.
Attività, questa, lasciata in capo ai singoli proprietari che si trovano a dover pagare di tasca propria l’inadeguatezza dei loro rappresentanti e ad assecondare procedure burocratiche già farraginose in tempi normali, completamente illogiche se non demenziali allo stato attuale.
Dinanzi a tanta manifesta incapacità e impreparazione dei singoli amministratori ci auguriamo che almeno l’ufficio preposto al coordinamento della ricostruzione nei comuni del cratere (Usrc) abbia presente queste problematiche e si sia già attivato per risolverle.
Walter Salvatore
ex consigliere comunale
Barisciano
Bnl
Iniziativa
sull’integrazione
Bnl Gruppo Bnp Paribas partecipa, per il secondo anno consecutivo, al Festival della Cultura Creativa promosso e realizzato dalle banche, grazie al coordinamento dell’Abi, confermando il proprio impegno a favore della diffusione della cultura e l’attenzione verso le giovani generazioni. L’iniziativa si svolgerà nella settimana dal 16 al 22 marzo con l’obiettivo di stimolare la creatività dei ragazzi delle scuole elementari e medie attraverso le diverse modalità di espressione come, per esempio, l’arte, il teatro, la fotografia, il cinema e le tecnologie digitali. Il tema scelto dall’Abi per la seconda edizione del Festival è “L’alfabeto del mondo-Leggiamo i segni intorno a noi e raccontiamo”, un filo rosso che collegherà idealmente tutte le iniziative proposte (laboratori, concerti, visite a musei, teatro, ecc.) e organizzate dalle banche che aderiscono alla manifestazione. Bnl, infatti, ha realizzato, in collaborazione con l’Istituto Cinematografico dell’Aquila La Lanterna Magica, il laboratorio “Il concetto di integrazione: un viaggio nella società di ieri e di oggi”. L’obiettivo del laboratorio è quello di proporre ai giovani studenti un percorso di conoscenza teorico-pratico sulla storia del cinema e sull’importanza della conservazione del materiale in pellicola, con riferimento agli archivi della Cineteca dell’Aquila “Maria Pia Casilio”.
Bnl
ufficio stampa
AZIENDA BIC
Una favola
di disegno
Anche quest’anno Bic, azienda leader mondiale nei prodotti di scrittura, torna tra i banchi delle scuole italiane con un divertente progetto didattico dedicato questa volta ai piccoli allievi delle scuole dell'infanzia e delle primarie di tutta Italia.
"Una favola di disegno" è il nome della nuova iniziativa che in Abruzzo vede coinvolti in particolare 20 istituti delle province dell’Aquila, Pescara, Teramo e Chieti e che inviterà i piccoli partecipanti a illustrare liberamente 4 fiabe provenienti da tutto il mondo, descrivendole con la propria creatività.
Bic
Ufficio stampa

