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ricostruzione Solidarietà a Biondi dal M5S Esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco di Villa Sant'Angelo, Pierluigi Biondi: il suo gesto di disperata protesta è più che comprensibile, di fronte...
ricostruzione
Solidarietà a Biondi
dal M5S
Esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco di Villa Sant'Angelo, Pierluigi Biondi: il suo gesto di disperata protesta è più che comprensibile, di fronte all'abbandono istituzionale in cui da anni versano i cittadini dell'Aquila e del cratere, le cui vite sono state stravolte dal terremoto del 2009. In seguito a un malore del sindaco Biondi, è arrivata oggi la notizia del suo stop allo sciopero della fame. Una decisione di cui noi consiglieri regionali del M5S ci rallegriamo sinceramente. Non possiamo invece rallegrarci del fatto che, nella stessa regione in cui molti cittadini si sono ritrovati così soli e senza aiuti, si scelga di dare quasi 6 milioni di euro alla Saga 'al buio', cioè senza prima esaminare la questione in modo più approfondito.
E non riusciamo a comprendere la fiducia che Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila, sta riponendo nel governo Renzi, il quale avrebbe (secondo Cialente) “finalmente compreso” - contrariamente a quanto fatto dai governi precedenti - “che è arrivato il momento di darci risorse e regole certe. Non è solo il M5S a dubitare di questo cambio di passo, è lo stesso sindaco Biondi a esprimere simili perplessità nella sua bacheca Facebook: “Mi assicurano (il sindaco dell'Aquila, in primis, ma anche altri) che la eco della protesta è arrivata a Roma, nonostante il premier Renzi abbia scelto la linea del silenzio (eppure è stato bombardato su mail, Twitter e Facebook), e di questo lascio il giudizio a tutti i cittadini dell'Aquila e del cratere”. Una “linea del silenzio” che francamente non lascia grandi speranze. Ma, anche se non ci crediamo, di certo non gufiamo: se Renzi saprà davvero fare qualcosa di buono per L'Aquila e il cratere, noi saremo i primi a esserne felici.
Sara Marcozzi
capogruppo M5S Regione Abruzzo
Caso Snam
Interviene
Pietrucci (Pd)
Con la risoluzione presentata ieri e approvata all’unanimità a firma Andrea Gerosolimo e di chi scrive, e vista l’adesione dei Consiglieri Di Nicola, Iampieri, Berardinetti, oltre al Presidente del Consiglio Di Pangrazio il Consiglio Regionale impegna il Presidente della Regione a chiedere la sospensione della convocazione della Conferenza dei Servizi fissata per il 7 agosto dal Ministero dello Sviluppo Economico relativa all’attuazione del metanodotto Brindisi-Minerbio (Bo) che prevede l’attraversamento del territorio regionale per oltre 100 Km e l’istallazione nel comune di Sulmona di una centrale di compressione gas a servizio del metanodotto.
La vicenda è nota. Sull’opera hanno espresso la loro contrarietà numerosi istituzioni ed Enti locali. La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati si è pronunciata il 26 Ottobre 2011 contro tale progetto, per voto unanime, a causa dell’elevato rischio sismico che metterebbe a dura prova la vulnerabilità della condotta. Anche il Consiglio regionale ha approvato tre risoluzioni (18/10/2011-14/02/2012/-03/12/2013) concernenti il problema e la convocazione di un tavolo per possibili alternative.
Ciononostante, ad oggi, non solo non è stato convocato il Tavolo per la individuazione delle alternative, ma da parte del Governo si continua a non tenere conto di ogni iniziativa adottata a livello regionale per la tutela del territorio ed il Ministero per lo Sviluppo Economico ha fissato per il 7 Agosto la convocazione della Conferenza dei Servizi al fine di procedere con l’autorizzazione alla costruzione dell’opera.
Il Consiglio Regionale pertanto richiede l’impegno del Presidente della regione D’Alfonso
a richiedere la sconvocazione della Conferenza dei Servizi relativa alla Centrale Snam di Sulmona;
a trasmettere al Ministero per lo Sviluppo Economico l’atto di diniego dell’intesa con lo Stato sull’opera;
a richiedere al Ministero il pieno rispetto della risoluzione della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e la istituzione del Tavolo per l’individuazione delle possibili alternative.
La nostra battaglia riprende, con vigore e determinazione, per la salvaguardia del nostro territorio.
Pierpaolo Pietrucci
consigliere regionale Pd
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