Sei consiglieri contro Schiavitti: «Lasci la presidenza»

PRATOLA PELIGNA. Attaccano i vertici del consorzio di Bonifica Aterno Sagittario di Pratola Peligna e accusano il presidente di fare di tutto per rimanere alla guida dell’ente. A mettere tutto nero...
PRATOLA PELIGNA. Attaccano i vertici del consorzio di Bonifica Aterno Sagittario di Pratola Peligna e accusano il presidente di fare di tutto per rimanere alla guida dell’ente. A mettere tutto nero su bianco i consiglieri Ernesto Zuffada, Tonino De Santis, Marco Iacobucci, Nicola Lucci, Enio Nicola Cianfaglione, Giovanni Salutari. «Il presidente Fiorenzo Schiavitti», affermano i consiglieri nella lettera inviata anche all’assessore Dino Pepe, «ricorre a un’ulteriore consulenza legale con costi a carico dei consorziati, pur di non prendere atto di una precedente valutazione in merito alla sfiducia e continua a non avere la maggioranza». Un comportamento messo in atto, secondo quanto affermato dai consiglieri, per continuare a restare come presidente del consorzio nonostante le dimissioni di due dei 5 componenti della giunta e la precedente sfiducia. «Chiediamo l’intervento dell’assessore al fine di poter procedere, attraverso la votazione della mozione di sfiducia nei confronti del presidente». Intanto, nel consorzio di bonifica per ben due volte nel corso dell’anno sono state rinviate le elezioni per il rinnovo delle cariche. Una condizione nata per un ricorso da parte di un consorziato in un primo momento e successivamente a causa di una decisione del tribunale amministrativo. La scelta è stata motivata dopo il ricorso presentato da Adelmo Castagna. Ora questa nuova tegola, con i sei consiglieri firmatari della missiva che minacciano dimissioni se non dovessero essere presi provvedimenti da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura. Intanto, il consorzio ormai “ingessato” continua ad avere un pesante debito per oltre 900mila euro. Soldi che prima o poi bisognerà trovare. (f.c.)
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