Sentiero della Libertà, la marcia dei 600 da Sulmona a Casoli

La carovana ripercorrerà il cammino dei prigionieri in fuga diretti verso Sud per combattere a fianco degli Alleati
SULMONA. Saranno quasi 600 i partecipanti alla 19esima edizione del Sentiero della libertà, che partirà venerdì da Sulmona con rientro domenica. La carovana ripercorrerà le storiche tappe di Sulmona, Campo di Giove, Taranta Peligna e Casoli. I marciatori attraverseranno il sentiero che da Sulmona portava a Casoli, valicando la Maiella, percorso da migliaia di prigionieri alleati in fuga dai campi di concentramento e di giovani italiani che si dirigevano verso il sud per combattere a fianco dell’esercito alleato. La marcia internazionale “Il Sentiero della Libertà-Freedom trail-Freiheitsweg-Chemin de la Liberté” è organizzata dall’associazione omonima, che torna a farei da intermediario tra passato e presente, riproponendo la riflessione sui valori di libertà, solidarietà e pace ai partecipanti.
In gran parte saranno ragazze e ragazzi, provenienti da Cuneo, Brescia, Roma e Ancona per unirsi agli studenti e alle studentesse abruzzesi. Con loro parteciperanno anche altri “viaggiatori”, non studenti, che lungo il cammino si propongono di vivere un’esperienza in armonia con la natura, con gli altri e con la storia.
«Insieme ricorderemo un passato di terrore e di coraggio, di barbarie e di solidarietà», interviene la presidente dell’associazione Maria Rosaria La Morgia, «come sottolineò l’allora presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi, nel discorso per la prima edizione del 2001: “Oggi un gruppo si accinge a ripercorrere quegli aspri sentieri, i sentieri della libertà. Anch’io fui uno di loro, lasciai Sulmona, lasciai coloro che mi avevano accolto come un fratello”». Quest’anno ricorre il 75esimo anniversario di quella data, 24 marzo 1944, quando il giovane Ciampi affrontò la traversata, lasciandone un documento scritto, curato dall’associazione “Il Sentiero della Libertà/Freedom Trail” e riportato in parte sul Quaderno di viaggio, che sarà consegnato ai singoli partecipanti.
«A noi sta a cuore far crescere la cultura della memoria non come rito del passato, ma come domanda di storia, di approfondimento, di conoscenza e per questo saranno i ragazzi, durante le diverse tappe, a ricordare e a porsi domande nuove», conclude La Morgia.
Si partirà da Sulmona venerdì alle 9.30 da piazza XX Settembre. L’anno scorso era stato Gilberto Malvestuto, ultimo ufficiale della Brigata Maiella a tagliare il nastro e a dare il via alla marcia e l’auspicio degli organizzatori è che possa farlo anche questa volta. L’itinerario attraverso la Maiella ripercorre i passi degli uomini e delle donne che nel settembre 1943 fuggirono dal campo di concentramento tedesco di Sulmona per raggiungere l’armata inglese del generale Montgomery dislocata a Casoli.
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