Sentiero Italia, rinascita con vista Gran Sasso

10 Giugno 2023

Il racconto di una spedizione: domani apre la mostra su corso Umberto I e a Campo Imperatore

L’AQUILA. La rinascita di un territorio colpito da una calamità naturale passa anche attraverso natura, turismo e cultura. Nasce da questi presupposti il progetto sposato dall’Usra e dal Comune dell’Aquila, che hanno investito 1 milione e mezzo di euro per riqualificare e rendere percorribile il tratto aquilano di “Sentiero Italia”, uno dei trekking più lunghi del mondo. Quasi 8mila chilometri di montagne e natura.
Si chiama “Va’ Gran Sasso” l’evento che guarda, dopo la ricostruzione fisica post-terremoto, allo sviluppo della naturale vocazione turistica del comprensorio aquilano. Il Sentiero Italia Cai collega le regioni italiane e l’Abruzzo ne custodisce, tra le sue montagne, 17 tappe tra cui il Gran Sasso: 200 chilometri, da Popoli a Campotosto verso Amatrice, partendo dal Parco della Maiella e attraversando l’intero Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, che saranno presto rinnovati attraverso una completa opera di rifacimento. Il progetto, che rientra nel fondo complementare del Pnrr gestito dall’Usra in qualità di soggetto attuatore, si è tradotto in una mostra diffusa, con le immagini più suggestive scattate durante la spedizione “Va’ Sentiero”, che sarà inaugurata domani alle 18. Dal titolo “Sentiero Italia, dalla spedizione Va’ Sentiero uno sguardo lungo 8000 km”, la mostra sarà visitabile tutta l’estate su corso Principe Umberto e sulle pareti dell’ostello Campo Imperatore. «Se ricostruissimo solo le case, resterebbero vuote qualora la gente non potesse contare su un tessuto economico in ripresa. Per questo è necessario occuparci della ricostruzione fisica e, al contempo, della ripresa socio-economica», spiega il titolare dell’Usra, Salvatore Provenzano, «si è verificata una combinazione virtuosa dal punto di vista finanziario, che ha visto alle risorse della ricostruzione aggiungersi quelle ulteriori del Fondo complementare al Pnrr, finalizzate a finanziare interventi per la ripresa socio-economica del territorio».
«Possiamo finalmente valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico che fa dell’Abruzzo, e del territorio aquilano in particolare, un contesto ad altissima vocazione turistica in tutte le stagioni», il commento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dell’assessore al Turismo, Ersilia Lancia. (m.p.)
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