Servizio “porta a porta” esteso a tutta la città

29 Marzo 2017

Da giugno previste novemila nuove utenze domestiche e 600 commerciali L’assessore Vella: «Così riusciremo a ridurre i costi a carico dei cittadini»

SULMONA. Arriveranno ad aprile i mastelli per la raccolta differenziata che sarà estesa, da giugno, a tutta la città. È terminata la gara per i 20mila mastelli e i 5mila bidoni condominiali da 120 litri che saranno distribuiti alla zona Peep, alle frazioni e nel resto della città. Il servizio, che sarebbe dovuto partire secondo l’ultimo cronoprogramma già da marzo, ha subìto un ulteriore rallentamento per via della gara da 343mila euro, che ha imposto procedure più complesse. Saranno 9mila le nuove utenze domestiche servite e 600 quelle commerciali e produttive, mille avranno anche il compostaggio domestico, cioè la possibilità di fare del concime per i loro orti e giardini (700 di queste si trovano nelle frazioni e 300 nelle zone periferiche della città).

«Dopo l’arrivo dei mastelli e la loro distribuzione», dice l’assessore Alessandra Vella, « partiremo con una campagna informativa per essere operativi da giugno. Il tutto con notevoli vantaggi per la riduzione di costi per i cittadini». L’avvio del servizio, gestito in collaborazione col Cogesa, prevede anche l’acquisto di una trentina di nuovi mezzi, che serviranno l’intero territorio, ormai tutto “differenziato”. La spesa stimata dal Consorzio di gestione dei servizi ambientali è di circa 2 milioni di euro per 21 mezzi piccoli, 12 mini-compattatori e 3 grandi, più una spazzatrice. «Avvieremo a breve i lavori sull’isola ecologica che consentirà ai cittadini di venire a buttare le cose senza dover aspettare i giorni programmati», aggiunge il presidente del Cogesa Giuseppe Quaglia, «quello che conta è diffondere una nuova cultura improntata sul riciclo e sulla cosiddetta economia circolare. Per questo costruiremo uno dei pochi centri del riuso in regione, dove lasciare cose non più utilizzate ma funzionanti, nell’ottica del recupero e dell’abbattimento degli sprechi e di conseguenza dei volumi di rifiuti conferiti in discarica».

In centro storico il “porta a porta”, dopo rinvii e false partenze, è stato avviato nell’estate del 2012 coinvolgendo 7mila residenti per 3.128 utenze (2.399 domestiche e 729 commerciali). Solo a fine 2013 si sono aggiunte le due circonvallazioni e la villa comunale, con altre 800 famiglie e 150 negozi; a gennaio 2016 è toccato alla zona industriale e artigianale e a viale della Repubblica (1.200 persone, per 457 utenze domestiche e 146 industriali).

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