Sgarbi, apertura ai Dem per la sfida delle Comunali

Il deputato guarda già a un possibile ballottaggio con apparentamento Secca la replica dei dirigenti regionali del Pd: «Mai con sovranisti e Casa Pound»
SULMONA . Vittorio Sgarbi, che da qualche settimana sta dettando l’agenda politica del centrodestra verso le prossime elezioni amministrative di Sulmona, strizza l’occhio anche al Pd. «Questa mattina ho avuto un dialogo aperto e costruttivo con il segretario del circolo cittadino Franco Casciani, persona straordinaria», afferma il critico d’arte segnando una nuova svolta nei rapporti tra i Democratici e il centrodestra. Sgarbi, infatti, pur ribadendo la diversità di orientamenti e posizioni tra i due schieramenti, non esclude che, in caso di ballottaggio per l’elezione del sindaco, il centrodestra possa trovare un accordo con le forze del centrosinistra.
PD: MAI CON I SOVRANISTI. E mentre Casciani continua a non far sapere il suo pensiero in merito, al contrario i responsabili regionali del Partito democratico prendono decisamente le distanze dall’ipotesi avanzata da Sgarbi, escludendo categoricamente un accordo con la Lega e con i sovranisti. «Accordi dove sono Lega e Fratelli d’Italia, il nostro partito non ne fa», afferma deciso il coordinatore regionale del Pd, Michele Fina, «anche in caso di ballottaggio per l’elezione del sindaco, non firmeremo compromessi con il centrodestra dei sovranisti e con Casa Pound». Ancora più chiaro il consigliere regionale dei Dem Pierpaolo Pietrucci. «Per quanto mi riguarda un accordo del genere non sta né in cielo né in terra», afferma, «una scelta assolutamente autonoma, se Casciani è intenzionato a percorrere una strada del genere. Mi auguro che non sia vero. Ci troviamo in una fase assolutamente prematura e in questo momento bisogna lavorare per allargare il tavolo guardando con favore al mondo civico e a tutto quello che è il fronte europeista. Quindi mai con la Lega, mai con la destra: almeno fino a quando sarò vivo politicamente mi batterò perché non accada mai una cosa del genere. In nome e per conto di chi Casciani ha dichiarato una cosa del genere? Stento a credere che il segretario del Pd di Sulmona abbia ipotizzato una cosa del genere. Se la politica è fatta di personalismi, siamo alla fine della politica. Secondo me va costruito un progetto guardando a quelli che sono i nostri alleati in Regione e quindi tentando di allargare il più possibile la coalizione. Però con una barriera, un limite che è il mondo sovranista con il quale non ci si può stringere accordi».
ITALIA VIVA. Dopo le dichiarazioni del deputato Camillo D’Alessandro, che insieme ai responsabili provinciali, ha chiarito che mai il suo partito farà accordi con il centrodestra e tanto meno con Sgarbi, il critico d’arte si è subito affrettato a precisare, ricordando che «proposte di accordi con Italia Viva nessuno del centrodestra ne ha fatte», ribadendo poi di essere impegnato per un progetto che mira al bene della città di Sulmona. «E poi non faccio cabaret ma cultura» ha concluso Sgarbi, respingendo le affermazioni dell’esponente di Italia Viva, per le quali non ha nascosto indignazione. Al critico d’arte risponde il capogruppo di “Sulmona al centro” Franco Di Rocco. «Il progetto di centrodestra di cui si parla in queste ultime settimane è la copia sbiadita di un modus operandi che stiamo imparando a conoscere attraverso la pessima azione del governatore Marsilio», precisa, «finalizzata a indebolire il peso e i servizi nel nostro territorio. Per questo sono favorevole a un'alleanza tra forze civiche che scongiuri la svolta finto sovranista su cui sta lavorando Sgarbi».
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