Sgominata gang di baby spacciatori: tra i clienti professionisti e volti noti

Operazione antidroga dei carabinieri nel quartiere di Colle Pretara. Scattano 4 arresti, una ragazza ai domiciliari
L'AQUILA. Operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia dell’Aquila nel quartiere di Colle Pretara. Arrestati quattro giovanissimi tra i 18 e i 20 anni e una donna di 33 anni che, dopo aver acquistato la dose, ha reagito violentemente contro gli agenti che l'hanno fermata per i controlli. Dalle indagini è emersa una "intensa attività di spaccio" che vede, come clienti, diversi giovani, professionisti e volti noti del capoluogo abruzzese.
Gli arrestati, tutti di nazionalità albanese, sono da tempo residenti in città ma sembrerebbe senza svolgere alcuna attività lavorativa. Si tratta di H.K. E.G. A.D. e E.D. mentre la donna C.C. risulta residente fuori città. I carabinieri per alcuni giorni hanno tenuto sotto controllo le vie del quartiere periferico della città e hanno notato "movimenti insoliti di numerose persone, non residenti nella zona", tra cui alcuni "noti consumatori di sostanze stupefacenti". Quindi nel pomeriggio di ieri (venerdì 22 ottobre) sono intervenuti contestualmente i militari appartenenti ai comandi delle Stazioni di L’Aquila e Barisciano e del Nucleo operativo e radiomobile, sotto il coordinamento del comandante Michele Massaro. Bloccati i due spacciatori incaricati di distribuire la droga su strada, mentre contemporaneamente altri militari hanno fatto irruzione nell’abitazione in cui i due complici si occupavano del confezionamento delle dosi.
Questo il modus operandi descritto dai carabinieri: due degli arrestati si muovevano in strada per le consegne dello stupefacente, coordinandosi con gli altri due che presidiavano la casa da dove si confezionava e smistava la cocaina. In poche ore sono state documentate, attraverso riprese video e fotografiche, una decina di cessioni di dosi di cocaina. Tra gli acquirenti anche professionisti e giovani del luogo. Nel corso della perquisizione sono state recuperate e sequestrate in tutto 35 dosi di cocaina, per un peso di circa 15 grammi, 20 grammi di marjuana, sostanze da “taglio” e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
I quattro giovani sono stati arrestati nella flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, durante i pedinamenti e i controlli poco lontano dalla zona di spaccio, sono state sequestrate svariate dosi di droga. È in questa fase che la 33enne, controllata dai militari, ha reagito violentemente nei confronti degli operatori ed è stata quindi arrestata per resistenza. Il sostituto procuratore della repubblica di L’Aquila, Marco Maria Cellini, ha trattenuto in carcere, in camera di sicurezza, i quattro albanese, mentre la ragazza è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Tutti sono a disposizione della magistratura, in attesa della convalida degli arresti.


