Show di Cialente in aula Bordate a Chiodi e alla Asl

30 Dicembre 2016

Lo scontro sulla rendicontazione delle spese per l’emergenza terremoto Duro botta e risposta con Daniele. E il presidente Benedetti sospende la seduta

L’AQUILA. Si è aperto con il botto l’ultimo consiglio comunale dell’anno, con le bordate del sindaco Massimo Cialente, che non ha risparmiato l’ex presidente della Regione, Gianni Chiodi, la Asl, il consigliere Raffele Daniele. L’attacco più forte è partito quando il sindaco ha sostenuto che la Regione non ha mai rendicontato le spese per l’emergenza del terremoto. Poi è stata la volta della Asl, che secondo il primo cittadino paga 14 euro a metro quadrato per l’affitto di un edificio di proprietà di un ex assessore regionale di centrodestra con delega alla sanità. Infine, il siparietto con il consigliere Raffaele Daniele, che ha portato il presidente Carlo Benedetti a sospendere momentaneamente la seduta. E pensare che proprio ieri l’aula ha accolto l’ambasciatrice del Ghana, Molly Anim Addo, che solo per pochi minuti, fortunatamente, non ha assistito alla scena. Durante la seduta di ieri l’aula, tuttavia, ha dato l’ok alla quinta variazione al bilancio di previsione, presentata dall’assessore Giovanni Cocciante. Il provvedimento è passato con 17 voti favorevoli e 7 astensioni (Noi con Salvini, Ncd, Udc, L’Aquila Città Aperta, L’Aquila Oggi, Prospettiva 2022). La variazione ha un valore complessivo di un milione 160mila euro, da destinare in parte al pagamento dei compensi dei dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato, in servizio all’Ufficio speciale per la ricostruzione del Comune dell’Aquila (960mila euro), e in parte per far fronte agli oneri connessi al contratto del titolare del medesimo Ufficio (200 mila euro).

Via libera anche al riconoscimento di debiti fuori bilancio per prestazioni professionali (26mila euro) e per indennità di espropri (di 281mila euro. Via libera anche alla richiesta di modifica di destinazione d’uso di alcuni locali, nel quartiere di Pettino, da attività produttiva a servizi socio-sanitari. Si tratta di strutture in disuso per le quali i proprietari hanno chiesto il rilascio del permesso di realizzare interventi di riqualificazione e la contestuale ricostruzione di tre nuovi edifici, uno dei quali destinato ad ospitare una residenza assistenziale per anziani e due, per un totale di 20 alloggi, una residenza per anziani autosufficienti. A maggioranza è passata anche la delibera successiva, con il quale il consiglio ha accordato il permesso a costruire in deroga, in relazione ad un edificio di Borgo Rivera crollato a causa del sisma del 2009, con il rifacimento della struttura e la parziale variazione della sagoma planivolumetrica. Via libera all’unanimità, infine, a un permesso a costruire in deroga, per un aggregato comprendente edifici vincolati, situato in via Fortebraccio, ai fini della realizzazione dei relativi interventi di restauro e di risanamento conservativo. Abbiamo provato a contattare Chiodi, ma inutilmente.(a.bag.)

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